La scorsa settimana Netflix ha pubblicato il primo teaser trailer de Le terrificanti avventure di Sabrina, la più recente incarnazione del personaggio nato più di cinquant’anni fa. Nel corso dei decenni, Sabrina ha vissuto avventure in molteplici versioni, attraverso differenti media e facendosi conoscere da diverse generazioni di fan; oltreoceano è più conosciuta di quanto non sia in Italia, come tutte le creature di Archie Comics, perciò ripercorriamo assieme la carriera della giovane strega.

 

IL FUMETTO ORIGINALE

 

Sabrina #1

Nel 1962 lo scrittore George Gladir (Jughead, Betty and Veronica) e il disegnatore Dan DeCarlo (Josie and the Pussycats, Cheryl Blossom) crearono il personaggio di Sabrina, apparso per la prima volta sulle pagine di Archie’s Madhouse #22. La protagonista è un’adolescente per metà strega (da parte di padre), che vive assieme alle sue due magiche zie Hilda e Zelda nella città di Greendale, situata poco distante da Riverdale; nel loro appartamento abita anche Salem, uno stregone trasformato in un gatto nero parlante, come punizione per aver tentato di conquistare il mondo.

Nella maggior parte delle storie, Sabrina cerca di utilizzare i suoi poteri per aiutare gli altri senza farsi scoprire, visto che alla comunità magica è vietato svelare la propria esistenza ai mortali. In diverse avventure la ragazza cerca di imparare nuovi modi per accrescere le sue abilità sovrannaturali, grazie all’aiuto delle due zie (che però la vorrebbero vedere comportarsi in modo malvagio) o attraverso visite al Regno Magico, popolato da creature mitologiche.

Dopo essere stata una presenza regolare nella testata Archie’s Madhouse e successivamente in Archie’s TV Laugh-Out, nel 1971 (due anni dopo l’esordio della prima serie animata), Sabrina diventò finalmente protagonista di una collana a lei dedicata, Sabrina the Teen-Age Witch, che fu pubblicato a ritmo bimestrale per tredici anni.

Un nuovo fumetto sulla giovane strega debuttò in seguito nel 1996, poco dopo l’inizio della sit-com, con uno stile più moderno ed elementi influenzati dalla versione televisiva che stava andando in onda; appartenendo all’universo di Archie, Sabrina ha anche fatto qualche apparizione nella cittadina di Riverdale, interagendo con Jughead, Betty, Veronica e i loro compagni.

 

GLI SPIN-OFF A FUMETTI

 

Sabrina manga

Oltre alla serie a fumetti principale, ci sono stati diversi spin-off o versioni alternative di Sabrina, nel corso degli anni. Già negli anni ’60, poco dopo la nascita del personaggio, sulle pagine di Little Archie appariva regolarmente Sabrina the Cute Little Witch, che ha per protagonista la streghetta nei panni di una bambina delle elementari.

Alla fine degli anni ’90, in un bizzarro crossover, un nemico di Sabrina porta Sonic a Greendale, facendogli il lavaggio del cervello e scatenandolo contro la ragazza; in queste storie si scopre che il gatto Salem è un grande fan del porcospino azzurro.

Dal 2004, la serie principale di Sabrina subì un grande restyling venendo affidata a Tania del Rio, che trasformò il fumetto attraverso uno stile fortemente ispirato ai manga. Per l’occasione, furono introdotti nuovi personaggi, le storie si fecero leggermente più serie e la continuity acquisì un peso maggiore. Questa versione andò avanti per cinque anni, e da allora è stata ristampata in più occasioni come un prodotto a parte, rispetto al resto del fumetto.

Nel 2009 è uscita anche una miniserie in quattro parti intitolata Stories of Young Salem, in cui sono state raccontate le avventure del giovane stregone e il suo tentativo di conquistare il mondo, prima di essere trasformato nella spalla felina di Sabrina.

 

FILM E SERIAL TV

 

Sabrina cast

Nel 1996 andò in onda su Showtime un film prodotto per la tv intitolato Sabrina, the teenage witch, ispirato al fumetto, con l’attrice Melissa Joan Hart nei panni della giovane streghetta. Anche se poi furono mantenute soltanto l’attrice protagonista e l’interprete della sua migliore amica (ma con un nome differente), questo esperimento in live action servì come pilota per la sit-com che entrò immediatamente in produzione, con il primo episodio trasmesso su ABC solo cinque mesi dopo il film.

La serie televisiva non aveva alcun collegamento con i personaggi di Riverdale, ma era fortemente contestualizzata nel mondo contemporaneo: ambientato in una cittadina fittizia del Massachusetts, presentava frequenti riferimenti alla moda e alla cultura pop di fine anni ’90. La narrazione era fortemente improntata sull’umorismo, con tanto di risate registrate in studio.

Dal serial TV sono poi stati tratti altri due film per il piccolo schermo, Sabrina – Vacanze Romane e Sabrina nell’isola delle sirene, nei quali però ritroviamo solo la giovane strega e il gatto nero Salem, lontani dal cast e delle ambientazioni delle altre avventure sul piccolo schermo, impegnati in viaggi esotici dove la protagonista incontra un affascinante interesse sentimentale.

Nel 2004 Paramount annunciò di voler realizzare un film cinematografico di Sabrina, con un’impronta fantasy-action in grado di attirare le grandi platee, ma non se ne fece nulla. Nel 2012 Sony Pictures rivelò di essere al lavoro su un progetto simile, con una Sabrina reinventata come se fosse una super eroina, ma anche in questo caso tutto si risolse in un nulla di fatto. A quanto pare, la streghetta adolescente non è destinata al grande schermo.

 

CARTONI ANIMATI

 

Sabrina

La popolarità di Sabrina sul piccolo schermo non è legata solo alla sit-com e ai film televisivi: in questi cinquant’anni sono stati realizzati diversi cartoni animati dedicati al personaggio.

La prima serie è stata trasmessa su CBS dal 1970 al 1974 (con una ripresa nel 1977) ed è stata prodotta da Filmation, lo stesso studio d’animazione che aveva prodotto i primi cartoni animati di Superman e Batman. In questa serie, con risate registrate, Sabrina frequenta la Riverdale High e in più di un’occasione si trova a interagire con Archie e compagni.

La popolarità della sit-com su Sabrina, nel 1999 generò una seconda serie animata, che molti considerano erroneamente uno spin-off del serial. In questa versione, infatti, la protagonista è una studentessa delle medie e il tutto si svolge in un contesto più simile a quello dei fumetti Archie Comics, a differenza della sit-com, dove la giovane strega scopriva i suoi poteri solamente a sedici anni. Per l’occasione, tornarono il doppiatore originale di Salem e Melissa Joan Hart, che prestò però la voce alle due zie Hilda e Zelda, mentre la protagonista venne interpretata dalla sorella Emily Hart.

Da questa seconda serie fu puoi sviluppato un lungometraggio televisivo intitolato Sabrina – Amiche per sempre, nel quale la protagonista, al compimento del suo tredicesimo anno d’età, riceve la sua prima bacchetta magica e viene mandata alla Witch Academy. Nel 2003 invece una co-produzione tra Stati Uniti e Canada diede vita a una serie animata sequel, Sabrina: La mia vita segreta, nel quale la strega approda al liceo; il cartone animato risulta molto simile al suo predecessore, pur non potendo contare sulle voci originali che avevano contribuito alla sua fortuna.

Nel 2013 è andata in onda la più recente incarnazione animata del personaggio, una serie in computer-grafica che riprende le caratteristiche delle versioni precedenti, ma con una differenza sostanziale: Sabrina viene presentata come una principessa delle streghe, destinata in futuro a governare il Regno Magico come sua regina.

 

LA SVOLTA DARK

 

Chilling Adventures of Sabrina

L’imminente telefilm Netflix ha risvegliato l’attenzione sul personaggio, che già dal trailer viene presentato sotto una luce più dark rispetto a come l’abbiamo visto finora. Si tratta di un’operazione simile a quanto fatto dalla serie Riverdale con i personaggi di Archie Comics, ma non si pensi che sia un’invenzione televisiva: nel 2014 è stata infatti lanciata una serie a fumetti intitolata Chilling adventures of Sabrina, scritta da Roberto Aguirre-Sacasa (Marvel Knight 4, The Sensational Spider-Man) e disegnata da Robert Hack (Dirk Gently: Il Salmone del Dubbio, Doctor Who).

Si tratta di uno spinoff di Afterlife with Archie (una sorta di “What If…?” nel quale i personaggi di Riverdale devono affrontare un’invasione zombi), primo fumetto Archie Comics non adatto a un pubblico di bambini. Nel sesto numero di questa serie Sabrina ha un ruolo centrale, e l’accoglienza favorevole dell’albo ha spinto la casa editrice a realizzare un fumetto più cupo sulla giovane strega.

Considerando che la nuova serie Netflix è stata creata proprio da Aguirre-Sacasa (sceneggiatore del fumetto) e che il titolo è il medesimo, sarebbe legittimo aspettarsi un adattamento abbastanza fedele. Lo scopriremo dal 26 ottobre, ma nel caso qualcuno volesse portarsi avanti recuperando la versione cartacea, può chiedere in fumetteria il primo volume italiano di Le terrificanti avventure di Sabrina, pubblicato da Edizioni BD.