Tunué: gli ultimi articoli

Aggiornato il 17 agosto 2018 alle 12:55
Il Fiore della Strega, copertina di Enrico Orlandi

Leggere buone storie è un requisito importante nella crescita di ogni individuo, sia perché servono a stimolare la fantasia dei bambini, sia perché collaborano nella creazione della bussola morale che guiderà le scelte di ognuno fino alla fine
Badù e il nemico del sole, copertina di Stefania Potito

Tunué è da sempre particolarmente attenta alle condizioni di criticità sociale nel mondo, e propone ai lettori graphic novel che sappiano sfruttare il linguaggio del Fumetto per comunicare importanti messaggi riguardo realtà molto lontane da quella
Diario di New York, copertina di Peter Kuper

Una città non è disegnata, semplicemente si fa da sola. Basta ascoltarla, perché la città è il riflesso di tante storie – Renzo Piano Per un attimo, abbandonate ogni vostra occupazione. Chiudete gli occhi e provate a immaginare di tornare
La guerra di Minkiaman, copertina di Gianni Allegra

Parlare di mafia oggi è un’operazione complessa ed estremamente delicata, vista l’evoluzione dell’organizzazione criminale negli ultimi decenni. Già nella trilogia cult de Il Padrino, la figura del mafioso accantonava la coppola e la lupara
Susine e il dormiveglia vol. 1: Nella luce, copertina di Clément Lefèvre

La fuga dalla realtà è uno dei temi ricorrenti nel genere fantasy, con i protagonisti delle storie che oltrepassano la soglia tra il mondo ordinario e quello straordinario. Spesso il passaggio avviene in sogno o comunque durante esperienze che richiamano
Peter Kuper

In occasione di ARF! 2018 abbiamo avuto il piacere di intervistare nuovamente Peter Kuper, vincitore del premio Eisner 2016 con la graphic novel Rovine. Presso lo stand Tunué, l'autore americano ha presentato in anteprima il suo nuovo fumetto, Diario
La memoria delle tartarughe marine, copertina di Simona Binni

Chi vi scrive ha avuto la fortuna (rara e preziosa) di allontanarsi da adulto dall'enclave familiare, in una condizione di serenità economica tale da permettere di vivere il distacco sotto il profilo della volontarietà e non della costrizione per
Sospeso, copertina di Armin Barducci

Spesso, quando si parla di adolescenza si ha a che fare con una sua immagine posticcia, in cui tutti quei contenuti forti, le pulsioni e i desideri all'apparenza incontrollabili vengono trasformati in sfumature, facendo perdere la sensazione di "forte