A un mese e mezzo da Whatever happened to Della Duck!, DuckTales ritorna con un episodio che fin dal titolo, Treasure of the Found Lamp!, vuole omaggiare il lungometraggio animato Zio Paperone alla ricerca della lampada perduta.

 

Sono alla ricerca della Lampada del Primo Genio, una sacra reliquia di inestimabile valore, che l’ultimo membro della mia dinastia ha giurato di proteggere in eterno.

 

Djinn è una versione “aggiornata” del servitore Dijon presente nel suddetto film, allontanandosi dalla rappresentazione politicamente scorretta del popolo arabo che all’epoca aveva suscitato alcune critiche. Il suo nome si basa sulla parola araba “jinn“, che significa “genio”; il suo avo era infatti un genio che veniva chiamato Djinn dal suo padrone, e una volta diventato un mortale decise di adottarlo come cognome, passandolo a tutta la sua dinastia. Questo può essere visto anche come un riferimento alla versione originale di Zio Paperone alla ricerca della lampada perduta, dove veniva usato un altro appellativo amichevole per il genio, chiamato in inglese Gene dai nipotini.

 

Quella lampada dev’essere qui, da qualche parte… L’ho trovata anni fa, buttata tra il tesoro di Collie Baba.

 

Se ancora ci fosse qualche dubbio, con questa frase la citazione diviene esplicita! Nella sequenza iniziale del film, Gaia trova infatti la lampada magica in mezzo al tesoro di Collie Baba, il più grande ladro di tutti i tempi, chiaramente ispirato ad Alì Babà.

 

Un attimo, chi baratterebbe un dirigibile con una vecchia lampada malconcia?

 

Gastone si è trasferito all’interno del dirigibile ottenuto da Tonty; si tratta di un’abitazione sfacciatamente sfarzosa, all’interno della quale possiamo vedere anche una versione paperesca del celebre dipinto Il bacio, di Gustav Klimt.

 

Il bacio

 

Corri, prendi la lampada, prima dell’alba di Ifrit!

 

La scena in cui Paperone e Mamma Bass si arrampicano su una torre di copertoni per mettere le mani sulla lampada ricorda l’episodio Il Genio della Lampada, che era già stato citato all’inizio della seconda stagione nella puntata The ballad of Duke Baloney!

 

La storia della lampada risale a secoli fa. In tempi antichi, la mia bis-bis-bis-bis-bis-bis-bis-bisnonna trovò la lampada su una bancarella. Dopo averla sfregata per caso, un genio uscì e invece di chiedergli di esaudire desideri, la mia bisnonna fece amicizia con quello spirito vivace, e i due si innamorarono.

 

I disegni sulla pergamena che raccontano la storia della lampada mostrano un genio molto simile a quello visto nell’episodio Il Genio della Lampada, della serie originale. Il suo aspetto muscoloso, con vestiti azzurri e bracciali di metallo ai polsi, ricordano invece la versione di Aladdin, il lungometraggio animato Disney.

 

Quello è il famoso rubino striato, un regalo del re dell’isola di Rippan Taro.

 

Paperone ha ricevuto il rubino striato dal re di Rippan Taro nella storia Zio Paperone snob di società, di Carl Barks. Il gioiello è poi apparso anche ne Il cuore dell’impero, l’undicesimo capitolo della Saga di Paperon de’ Paperoni, di Don Rosa.

 

rubino striato

 

 

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