Lupin Avventura Italiana

Giunge solo oggi la notizia che, settimana scorsa, all’età di 81 anni è morto a causa di una polmonite il mangaka Kazuhiko Kato; questo nome era sconosciuto ai più, ma l’artista era noto a livello planetario come Monkey Punch, creatore del personaggio Lupin III.

Questo nome d’arte gli era stato suggerito nel 1967 dal suo editore per presentare il suo manga. Al fumettista non piaceva particolarmente questo appellativo, ma acconsentì visto che aveva in programma di proseguire quel fumetto per soli tre mesi. Si trattava del manga del celebre Ladro Gentiluomo.

Monkey Punch realizzò due diverse serie manga di Lupin III, ma la popolarità internazionale arrivò con l’anime tratto dal suo personaggio. Sei serie televisive, nove lungometraggi animati, due film in live action, tre OAV, venticinque special, e svariati videogiochi sono solo le principali opere di un impero che ha generato anche una quantità incredibile di gadget e merchandising.

Il personaggio è popolare in Giappone, ma lo è diventato ancor di più in Italia, dove è senza dubbio uno dei cartoni animati più apprezzati (e più replicati) di sempre. Anche il regista italiano Gabriele Mainetti (Lo chiamavano Jeeg Robot) aveva dimostrato il suo affetto per Lupin III, dirigendo il cortometraggio Basette.

Il sentimento d’amore era ricambiato dall’autore nipponico, che in più occasioni aveva ribadito la sua passione per l’Italia. Nel 1994 Monkey Punch realizzò in collaborazione con i Kappa Boys la storia Alis Plaudo, nella quale Lupin III arriva a Lucca durante la popolare fiera del Fumetto; nel 2001 fu invece ospite del nostro Paese per ricevere il Romics d’oro.

 

 

Monkey Punch si era ritirato ormai da più di vent’anni dalla professione di mangaka, collaborando saltuariamente come consulente ai prodotti animati tratti dalle sue opere. Oltre a Lupin III, i suoi lavori più famosi sono le strisce umoristiche Isshuku Ippan e il manga Cinderella Boy, adattata anche nell’omonima serie animata.

Rimaniamo in attesa delle reazioni a questa scomparsa da parte del mondo del Fumetto e dell’animazione, visto che Monkey Punch ha senza dubbio ispirato diverse generazioni di artisti. Non sarà certo la morte del suo autore a fermare le scorribande del Ladro Gentiluomo e della sua banda: solo qualche mese fa in Giappone è andato in onda un nuovo special televisivo, mentre il mese prossimo arriverà nei cinema nipponici un lungometraggio animato dedicato a Fujiko Mine.

 

 

Fonte: ComicBook