Chewie

Nel film Captain Marvel lo avete conosciuto come Goose, una citazione del leggendario Top Gun degli anni Novanta, epoca di ambientazione dell’ultimo lungometraggio Marvel, ma nei fumetti il compagno animale di Carol Danvers si chiama Chewie, altro riferimento cinematografico che confidiamo non necessiti chiarimenti. Il sito ufficiale della Casa delle Idee gli ha dedicato un approfondimento, che vi riproponiamo anche noi.

La creatura è apparsa per la prima volta nel 2006, sulle pagine di Giant-Size Ms. Marvel #1, scritto da Brian Reed e disegnato da Roberto De La Torre, ed è stata ribattezzata Chewie pochi mesi dopo, su Ms. Marvel #5, firmato dal medesimo team creativo.

Soltanto nel 2014, su Captain Marvel #7 di Kelly-Sue DeConnick e David Lopez, Carol ha scoperto, durante un’avventura con i Guardiani della Galassia, che il quadrupede dall’aspetto di un gatto è in realtà un Flerken, temibile creatura degli spazi. Rocket Raccoon, in particolare, lo ha riconosciuto come un essere pericolosissimo e ha tentato immediatamente di ucciderlo e poi di venderlo. Carol ha rifiutato entrambe le soluzioni. Avrebbe capito che qualcosa non andava poco tempo dopo, quando avrebbe scovato le 117 uova che Chewie aveva deposto nella zona cargo della nave spaziale.

L’apparente felino, come sanno tutti i lettori delle avventure di Capitan Marvel e coloro che hanno visto il film, è in grado di far spuntare chissà come dei giganteschi tentacoli dalla bocca. Mangiandosi sostanzialmente la qualunque. Nonostante questa capacità, che ha salvato la vita di diversi eroi in varie occasioni, Rocket primo fra tutti, Carol ha deciso di lasciare Chewie e la sua nutritissima prole al Centro Polywin, un rifugio sicuro che avrebbe tenuto la creatura lontana dalla pericolosa vita della supereroina cosmica, seppur con suo grande dispiacere.

Chewie avrebbe trovato comunque molto presto il modo di teleportarsi tra le braccia della sua padrona e di accompagnarla nelle sue avventure. Il viaggio interdimensionale è un’altra delle abilità del gatto spaziale, che potrebbe essere arrivato sulla Terra proprio grazie a questo potere. Il suo corpo, inoltre, nasconde un’intera dimensione in miniatura, dove finiscono le cose e le persone che Chewie ingurgita, il che consente alla creatura di portarsi in giro un’incalcolabile quantità di oggetti.

 

 

 

Fonte: Marvel