Dopo quelle dedicate a Tex, le anteprime per il 2019 proseguono con il secondo eroe per natali di Sergio Bonelli Editore: Zagor. Andiamo a scoprire tutte le novità relative allo Spirito con la Scure che ci attendono nei mesi a venire:

 

– Partiamo dalla serie regolare, saldamente organizzata in storyarc tripartiti e attualmente in edicola con Zagor 642: Monument Valley, firmato dal curatore del personaggio Moreno Burattini e da Bane Kerac; si tratta del primo episodio di una storia ambientata nel Sud-Ovest degli Stati Uniti, a seguito degli eventi – raccontati nei tre Maxi del 2018 – che hanno portato il Re di Darkwood e l’inseparabile Cico lontano da casa, attraverso un lungo viaggio fino alla costa dell’Oceano Pacifico. Ad aprile, la vicenda si sposterà nel Nord-Est, presso le Cascate del Niagara, per un’avventura illustrata dagli Esposito Bros che vedrà ancora in azione la setta dei Servi di Cromm. A luglio, sarà la volta di uno dei ritorni più attesi in assoluto dai fan di Zagor, quello del suo antagonista per eccellenza: il Professor Hellingen. Le nuove macchinazioni dello scienziato pazzo saranno affidate alle matite di Gianni Sedioli e alle chine di Marco Verni, che risolveranno degnamente l’intreccio rimasto in sospeso con Finale di partita (Zagor 605, dicembre 2015). Per la fine dell’annata ci aspetta un’intrigante vicenda che esordirà a ottobre, consegnata all’arte del veterano Alessandro Chiarolla.

– Per quanto riguarda i Maxi del 2019, il numero 35 è in programma per il prossimo 22 gennaio ed è la seconda raccolta de I racconti di Darkwood. Il successo della precedente antologia (Maxi Zagor 31, settembre 2017) ha premiato la formula che prevede una storia principale che fa da cornice e da collegamento ad altre più brevi realizzate dando piena libertà creativa degli autori coinvolti, spesso provenienti da altre realtà fumettistiche. In questo caso abbiamo Burattini, Francesco TestiLuca Barbieri, Adriano Barone, Andrea CavalettoDiego Paolucci alle sceneggiature e Stefano Voltolini, Esposito Bros, Luigi Piccatto, Renato Riccio, Paolo Bisi, Marcello Mangiantini, Emanuele Barison, Enzo Troiano ai disegni. Il titolo del balenottero, Brividi da Altrove, introduce il narratore d’eccezione dell’albo, Edgar Allan Poe, l’agente Raven della base di Altrove. Dopo un classico Maxi primaverile di ambientazione western, confezionato da Oliviero Gramaccioni, tornerà a settembre con il numero 37 la terza proposta targata I Racconti di Darkwood, dal titolo I tamburi della foresta; tra gli artisti, Bisi, Sal Velluto e Max Bertolini.

– Il consueto appuntamento con lo Speciale di marzo sarà illustrato da Fabrizio Russo e incentrato su un insolito ed enigmatico prestigiatore.

– Gli apprezzati semestrali in policromia, i due Color Zagor dell’anno, saranno opera di Massimo Pesce (quello estivo), che riporterà sotto i riflettori l’ammaliante Gambit, e di Joevito Nuccio (quello invernale), che si cimenterà con il possente Winter Snake.

– Concludiamo con il volume da fumetteria e libreria di varia Zagor: Le origini; presentato in anteprima all’ultima edizione di Lucca Comics & Games, uscirà il prossimo 24 gennaio. Sarà il primo di sei libri, una corposa miniserie che vedrà in estate anche una versione da edicola nel nuovo formato a colori (17 x 23 cm, B, 64 pp.). L’ambizioso progetto rielaborerà in maniera moderna e con molti retroscena inediti – ma rispettando la continuity – la vita di Pat Wilding, del suo affascinate e rocambolesco percorso iniziato nella capanna di Clear Water fino alla foresta di Darkwood e alla sua trasformazione in Za-Gor-Te-Nay. Il primo capitolo è disegnato da Valerio Piccioni e Maurizio Di Vincenzo per i colori di Andres Mossa e la copertina di Michele Rubini.

 

 

 

Fonte: Sergio Bonelli Editore