Kelly Thompson è la nuova sceneggiatrice di Captain Marvel, una delle serie su cui, per ovvie ragioni di concomitanza con il film della prossima primavera, la Casa delle Idee punta di più in ottica 2019. Una responsabilità non da poco per la sceneggiatrice, che però conosce bene il personaggio di Carol Danvers per averla già avuta sottomano in A-Force e nella miniserie Captain Marvel and the Carol Corps.

Ecco le sue dichiarazioni in merito, emerse nell’intervista rilasciata a Comic Book Resources:

 

Captain Marvel #1, copertina di Amanda Conner

Scrivere la storia di Carol in questo momento così importante è un onore. Nel primo arco la vedremo cercare di tornare a fare le cose come era abituata dopo gli eventi, traumatici e rivelatori di Life of Captain Marvel. Inoltre, dopo un periodo vissuto nello spazio, deve tornare alla vita sulla Terra. Vedremo molti di questi problemi manifestarsi nel primo numero, ma riprenderemo anche diverse trame affascinanti messe in moto in Life, prendendoci il nostro tempo per far sì che esplodano nel secondo arco.

La serie sarà un misto di temi. Impossibile e insensato togliere il cosmo dalle storie di Carol, perché lì sta il nucleo del suo personaggio. Ma allo stesso tempo, quando i personaggi passano il tempo nello spazio per lunghi periodi, si rischia di disconnetterli dalla loro natura. Anche se Carol ha combattuto per salvare il mondo ogni giorno, tra le stelle, ha perso il contatto con la gente che cercava di aiutare. Quindi, molto di quel che faremo ha a che fare con il ritrovamento di quella vicinanza.

Sia Rhodey che Tony Stark saranno presenti in Captain Marvel #1. Sebbene non appaiano così spesso nel primo arco narrativo, ho decisamente dei piani per ognuno di loro che li renderanno delle presenze abbastanza fisse. Carol e Tony hanno un rapporto affascinante, ne hanno passate un sacco e, se non fossero tanto amici, sarebbero certamente molto lontani. E con la situazione di Rhodey faremo i conti molto presto.

Dato che le storie saranno inizialmente ambientate sulla Terra, Alpha Flight non sarà un fattore determinante, ma Jessica Drew sì. E poi riporteremo in vita il vecchio personaggio di Hazmat, da Avengers Academy, la cui dinamica con Carol è nel mio cuore. Echo e She-Hulk faranno delle apparizioni nel primo ciclo di storie, assieme ad almeno un’altra stella che farà un’ospitata interessante.

 

Sia vecchie minacce che nuovi nemici nelle storie di Kelly Thompson, la quale promette che vedremo diverse squadre di criminali unirsi per tentare di sconfiggere Capitan Marvel, troppo potente per essere affrontata senza alleati. Deathbird e Mystica sono solo due nomi tra gli altri.

La sceneggiatrice ha poi avuto parole di elogio per Carmen Carnero, disegnatrice spagnola della serie, apprezzatissima in casa Marvel, dove ha ottenuto uno sbandierato contratto in esclusiva.

 

Il primo ciclo parte con un esordio davvero tradizionale, da super eroi a New York, con Carol che prende a cazzotti delle cose enormi fino a farle esplodere. Ma per la fine del primo numero leveremo la sedia da sotto il sedere delle vostre aspettative, regalandovi qualcosa di davvero imprevedibile. Credo che i fan avranno un assaggio di entrambe le versioni di Carol che conoscono e amano, oltre a un piccolo accenno di un nuovo volto di Capitan Marvel, che scopriremo presto.

 

 

 

Fonte: Comic Book Resources