The depths of cousin Fethry introduce in DuckTales un personaggio molto amato dai fan del Fumetto Disney, mentre semina indizi per il futuro e costruisce tormentoni. Analizziamo tutto questo nella nuova puntata di Behind DuckTales, soffermandoci su una finezza di scrittura con la quale gli autori hanno caratterizzato i tre nipotini!

 

Drin-drin-driiin!

 

In una stanza di Villa Paperoni ci sono diversi telefoni, uno dei quali (in realtà un barattolo collegato a un filo) mette in comunicazione con Paperoga. Sullo stesso tavolo, gli altri apparecchi mettono in contatto con:

  • Colle Fosco, la regione scozzese dove vivono i genitori di Paperone
  • Il Deposito
  • Cape Suzette, la città di Tale Spin da cui provengono anche i pirati volanti visti in Sky Pirates.. in the Sky!
  • Grande Scrittura – isola vista nell’episodio Molto rumore per nulla della serie originale – dove viveva lo scrittore William Drakespeare (di cui vediamo un busto in pietra)

Si tratta forse di indizi su elementi che compariranno in episodi futuri?

 

Oceanica? Sei tu, amore mio?

 

Come nell’episodio The House of the Lucky Gander!, mentre i nipotini vanno a incontrare uno dei loro zii, Jet McQuack si assenta misteriosamente per vivere un’avventura legata a una vecchia fiamma, affrontando le profondità marine per una sirena: probabilmente si tratta dell’innesco di un tormentone che tornerà in futuro.

 

Sono il custode del laboratorio. Paperone mi ha incaricato della manutenzione e delle pulizie.

 

Paperoga

Questo episodio segna la prima apparizione animata di Paperoga, personaggio creato da Al Hubbard e Dick Kinney, popolare soprattutto in Brasile e in Europa ma pressoché sconosciuto al pubblico statunitense. Il suo ruolo in DuckTales è di custode in una base subacquea, dove ha sviluppato una profonda cultura da biologo marino.

Il pubblico italiano percepirà una differenza rispetto al Paperoga che conosce dai fumetti, ma in realtà la versione del cartone animato propone una caratterizzazione molto simile a quella con cui era stato concepito. Agli esordi, infatti, Paperoga era un aspirante intellettuale che si appassionava con estrema dedizione alle discipline più bizzarre, una sorta di Pico de Paperis privo di titoli accademici; con il tempo questa sua eccentricità lo ha trasformato semplicemente nel cugino strampalato e pasticcione di Paperino, visto che la maggior parte degli autori ha accantonato la curiosità e la sua filosofia di vita veicolata dalla cultura.

Quo fa notare a Qui quanto Paperoga gli somigli: effettivamente i due hanno la stessa attitudine nerd, e, per rendere ancora più forte questa similitudine, gli autori di DuckTales hanno reso Paperoga un’ex Giovane Marmotta. A questo punto, ognuno dei tre nipotini ha un mentore tra i propri zii e il parallelo è evidenziato dal colore degli abiti che indossano: Qui condivide la passione per la cultura di Paperoga, Quo sogna di essere un avventuriero come lo è stato Paperino, mentre Qua vorrebbe ottenere le ricchezze di Gastone senza faticare.

Il laboratorio sottomarino in cui vive Paperoga è stato creato nel 1964, anno di debutto del personaggio, che nella storia d’esordio Paperino e il fanatico igienista si appassiona allo yoga; da qui l’origine del nome italiano, contrazione di “papero” e “yoga”. Nel fumetto lo vediamo leggere un libro a testa in giù, scena che probabilmente ha influenzato la sua entrata in scena in DuckTales, appeso al soffitto.

 

Paperoga

 

BEHIND DUCKTALES: