La gente non ci prende sul serio!

 

È con questo sfogo che Robin si lamenta della percezione del pubblico nei confronti del suo team di paladini adolescenti. A Hollywood stanno girando film su qualunque super eroe, e il Ragazzo Meraviglia si sente messo in disparte. Lo stesso grido di disperazione potrebbe essere lanciato da Teen Titans GO! – Il Film, nuovo cinecomic che sarà probabilmente snobbato da buona parte degli appassionati del genere, pur essendo nettamente superiore alla media qualitativa delle incursioni sul grande schermo dei vari eroi in calzamaglia.

Teen Titans Go! Il Film

Da ormai cinque anni va in onda la serie televisiva Teen Titans GO!, con una versione umoristica e super-deformed della squadra di giovani eroi DC Comics, ricca di battute demenziali e citazioni destinate ai lettori di fumetti. Apparentemente destinato solo a un target giovane, il cartone animato ha ottenuto un grande successo, e dopo oltre 200 episodi approda ora al cinema con un lungometraggio che farà la gioia dei fan e che sorprenderà chi non conosce questa reinterpretazione all’insegna della leggerezza di Robin e compagni.

Il film riesce a strappare risate fin dalla prima inquadratura (letteralmente), con una valanga di riferimenti alla cultura pop privata della sua aura di sacralità: ecco quindi smontare in modo dissacrante i personaggi DC Comics, ma anche l’Universo Marvel, le Tartarughe Ninja, i Classici Disney e altri film cult. Con le sue battute escatologiche e balletti astrusi – elementi che caratterizzano lo stile goliardico del gruppo – Teen Titans GO! – Il film sembra un prodotto per bambini, ma quando meno te lo aspetti è in grado di stordirti con un humour nero sorprendente. In più di un’occasione vi domanderete se avete davvero visto e sentito quello che pensate, non capacitandovi di come alcuni momenti degni di Deadpool possano essere stati inseriti in un prodotto così solare e “infantile”.

Robin, Beast Boy, Corvina, Cyborg e Stella Rubia vogliono conquistarsi il loro film a Hollywood, prima cercando di trovarsi una nemesi (Slade/Deathstroke, qui ribattezzato Sladow per mantenere il nome italiano già utilizzato nella serie televisiva), poi mettendo in pratica un piano folle con esiti spassosi. La prima metà della pellicola è prettamente comica e offre anche diverse sequenze musicali, una parodia degli stilemi dei film d’animazione per bambini; la seconda parte propone invece più scene d’azione e un climax supereroistico a tutti gli effetti, rimanendo però fedele al generale tono scanzonato.

Teen Titans Go! Il Film

Il doppiaggio originale può vantare una buona quantità di nomi noti: dopo essere stato Lego BatmanWill Arnett qui presta la sua voce a Slade; Nicolas Cage può finalmente interpretare Superman dopo il progetto anni ’90 mai portato a compimento; Patton Oswalt è Atom, Wil Wheaton è Flash, Jimmy Kimmel è Batman, mentre Kristen Bell è la regista che accetterà di dirigere il film di Robin. Non diremo di più per non fare spoiler, ma anche sul fronte cammeo questo film ha diverse cartucce sorprendenti.

Purtroppo, l’adattamento italiano è una nota dolente, visto che in più di un’occasione perde per la strada alcuni momenti comici palesemente non compresi dai traduttori. Per la maggior parte della pellicola, il cast di doppiatori nostrani fa un lavoro soddisfacente, ma non si dimostra all’altezza delle canzoni, banalizzando dei brani che avrebbero potuto essere più piacevoli anche dal punto di vista vocale, senza limitarsi a strappare qualche risata.

Lego Batman l’anno scorso e ora Teen Titans GO! – il Film hanno dimostrato che i film d’animazione possono essere più originali e sperimentare soluzioni narrative coraggiose che evidentemente i blockbuster in live action non possono osare, essendo considerati prodotti “da grandi”. Questo dicembre uscirà il lungometraggio animato Spider-Man: Un Nuovo Universo, che dai trailer ha già anticipato un approccio estetico e narrativo all’Arrampicamuri diverso dalle precedenti incarnazioni. Non bisogna dimenticare che tutto è nato dalla carta stampata, e forse i disegni in movimento potrebbero essere la formula più naturale per sviluppare e far evolvere i super eroi sul grande schermo.