Dopo aver scoperto che la Lancia di Selene è in qualche modo collegata alla settimana della loro nascita, i nipotini proseguono la loro indagine sulla scomparsa di Della Duck. Il mistero viene finalmente svelato, in quella che ad oggi è la puntata più drammatica di DuckTales, con picchi emotivi raramente raggiunti anche nei fumetti dei Paperi. In questa sede, invece, ci concentriamo sulle citazioni dell’episodio:

 

Prototipi di auto da corsa! Laser! …Aeroplani?

 

Qui, Quo, Qua, Gaia e Jet McQuack si stanno preparando a partire verso l’E.X.C.E.S.S., una fiera dell’elettronica che ricorda manifestazioni come l’E3; quando elencano alcune delle attrazioni che sperano di trovare (“Race cars, laser, aereoplanes…“), stanno in realtà citando un verso della sigla di DuckTales.

 

Si dice che Monacrew sia l’ultimo nascondiglio dell’inafferrabile McGuffin Maltese.

 

In una gag metatestuale, Paperon de’ Paperoni dice di essere alla ricerca di un mcguffin, nome con cui in narrativa si definisce il pretesto necessario per avviare la trama; è proprio quello che succede in questo episodio, in cui il viaggio si interrompe e i protagonisti si ritroveranno a fare i conti con conflitti personali ben più importanti dell’avventura della settimana.

Il riferimento a Il Falcone Maltese, celebre romanzo hard boiled, è un ulteriore gag visto che la statua dorata citata nel titolo rappresenta proprio un mcguffin all’interno della trama del libro.

 

È tempo che mi dia alla pazza gioia, le mie toste giornate fileranno così.

 

Tata cita un’altra sigla di un celebre serial TV degli anni ’90, ovvero Willy, il principe di Bel-Air: il personaggio interpretato da Will Smith racconta infatti la maxi-storia della sua vita dicendo “maxing and relaxing“, espressione ripresa proprio dalla governante di casa De’ Paperoni. Da notare che entrambe le serie televisive parlano di ragazzi che vanno ad abitare assieme al loro zio benestante.

 

Sei felice?

 

Nelle ultime, drammatiche inquadrature vediamo Paperone abbandonato da tutti, seduto sulla sua poltrona in una posa che riprende la sua prima apparizione in Paperino e il Natale su Monte Orso, la sua storia d’esordio, firmata da Carl Barks.

Questa citazione aggiunge drammaticità alla scena, per chiunque riesca a coglierla, visto che in quell’occasione il personaggio era al suo picco di misantropia, prima di incontrare i nipoti dopo tanti anni. Ora, le incomprensioni e le accuse legate alla scomparsa di Della potrebbero farlo ricadere in uno stato d’animo simile…

 

Paperone Monte Orso

Paperone

 

BEHIND DUCKTALES: