Dragonero 61: Oltre le tempeste, anteprima 01

Dopo i preludi di fine 2017, la Saga delle Regine è entrata nel vivo e sta sconvolgendo l’Erondár da un estremo all’altro. L’Impero è stato colpito al cuore, devastato a partire dalla sua capitale Vàlhendàrt, ma la furia inarrestabile degli Elfi Neri è andata persino oltre scagliandosi su altri centri nevralgici, come l’accademia dei Dragonieri di Roccabruna, il porto militare di Surendàrt e Fhaŭcasaepta, sede del Convento delle Madri Guardiane; è giunta fino al Vallo, la muraglia settentrionale di protezione dall’infernale Varliendàr, dove vivono le micidiali tribù nomadi degli Algenti.

Le schiere erondariane sono in rotta ma la casa reale, rappresentata dal giovane erede al trono Nahim e dal cancelliere Vrill Ausofer, prova a reagire e a organizzare un contrattacco inviando ambasciatori e scout oltre i confini per chiedere aiuto agli altri regni e alle altre razze. Gli eserciti di coloro che hanno risposto al disperato appello si stanno radunando nella vasta Piana dei Ciclopi per la battaglia decisiva.

Il protagonista è invece diretto verso le remote isole di Ultima Dimora. La speranza è quella di raggiungere, attraverso la misteriosa Pietra Sonora degli Ubiqui, il Continente Nascosto dove dimorano i Grandi Draghi. Se Ian Aranill riuscirà a convincere le formidabili creature a intervenire nel conflitto, le sorti della guerra potranno essere ribaltate a favore delle forze del bene.

Oltre le tempeste, uscito in edicola lo scorso 9 giugno, racconta di questa missione, e a firmarlo come autore completo è nientemeno che Luca Enoch, co-creatore insieme a Stefano Vietti della fortunata serie fantasy targata Sergio Bonelli Editore. Dopo svariate sceneggiature, troviamo per la prima volta l’autore impegnato ai disegni di un fumetto di Dragonero, al quale imprime da subito il proprio inconfondibile stile grafico.

Dragonero 61: Oltre le tempeste, anteprima 02

L’occasione precedente in cui avevamo potuto apprezzare il tratto di Enoch, al contempo elegante e potente, risale all’ultimo lavoro realizzato in solitaria: Lilith. L’artista milanese, oltre che ai testi, conferma di essere in ottima forma anche per quanto riguarda le tavole: il classico schema bonelliano viene spesso e volentieri accantonato o comunque rimodulato per ottenere qualcosa di più accattivante che metta in mostra l’immenso bagaglio di esperienze e influenze dell’autore, rielaborate con enorme personalità.

C’è un uso sapiente di inquadrature tipiche dei manga, quali dettagli e primissimi piani, uniti a folgoranti splash page, alcune delle quali parzialmente occupate da vignette dal deciso taglio orizzontale: un approccio squisitamente moderno e occidentale. Questa tecnica mista, priva di una gabbia precisa, esalta l’azione e la drammaticità della vicenda narrata. I brillanti contrasti tra bianchi e neri esprimono al meglio il dinamismo e l’impeto della scena che intendono descrivere, mentre la vasta gamma di grigi è particolarmente efficace nel catturare la magia di ogni luogo e situazione.

Nel mondo di Dragonero trovano da sempre posto epica e avventura, ferocia e dolcezza, realismo e meraviglia. Per quanto letto finora, la Saga delle Regine ne esprime la summa, e l’albo in oggetto la sua essenza stessa.

 

Dragonero 61: Oltre le tempeste, anteprima 03