Rat-Man Gigante 40, copertina di Leo Ortolani

Dopo Io sono leggenda, prosegue l’Esalogia della Rinascita con Venduto!, secondo capitolo nel quale Rat-Man riesce a concretizzare il progetto nato nell’episodio precedente, ovvero sfruttare la sua vecchia identità da super eroe per realizzare una serie animata.

Leggendo la storia è evidente che Leo Ortolani abbia approfittato di questa saga per togliersi più di un sassolino dalla scarpa relativamente alla serie animata di Rat-Man prodotta da RAI. La figura del produttore viscido e disinteressato è ovviamente un’esagerazione grottesca, ma sotto questa rappresentazione paradossale traspare un’insoddisfazione per il trattamento ricevuto durante la collaborazione.

Le censure dell’ultimo minuto, le richieste di modifiche incomprensibili e la sfortunata, discontinua programmazione vengono prese di mira dall’autore, che attraverso le vignette lascia intuire ai lettori il suo pensiero riguardo alla progetto, già esplicitato in diverse interviste e incontri con il pubblico ma che qui entrano a far parte della sua opera principale.

Ricordiamo, inoltre, che in quei mesi Rat-Man Collection aveva raggiunto un seguito senza precedenti, grazie all’incredibile successo di 299+1 e al nuovo pubblico raccolto proprio attraverso il cartone animato; per questo motivo, Ortolani infila tra una pagina e l’altra dei dosati “riassunti delle puntate precedenti”, il tutto senza trascurare il lento avanzare della trama.

Oltre alle gag e alle finestre sul nuovo status quo di Deboroh, il vero motore della vicenda è senza dubbio Valker, di cui, dopo tanti anni di assenza dalle scene, continuiamo ad approfondire la figura, soprattutto in relazione all’Ombra, il cui rapporto simbiotico e quasi parassitario cela più sfaccettature di quanto potesse sembrare inizialmente: l’uomo dagli occhi di ghiaccio la padroneggia, ma al contempo non conosce ancora tutti i suoi segreti.

Sembra una fase di transizione, ma l’epilogo preme l’acceleratore, facendo ricongiungere Deboroh e la sua nemesi, anche se le rispettive identità sono molto diverse dai loro precedenti incontri…

 

CHRONO RAT-MAN: