Dopo mesi di attesa, il reboot di DuckTales è finalmente è tornato con un nuovo episodio avventuroso. In The Spear of Selene! Paperone e i suoi nipoti sono coinvolti in una sfida contro Zeus, mentre Quo scopre importanti indizi legati al destino della madre…

Nonostante le domande a riguardo aumentino invece che diminuire, abbiamo provato a fare qualche ipotesi!

 

Itaquack era una meta turistica segreta pronta ad accogliere dei ed eroi. Io ero il Dio dell’Ospitalità. Il re della spiaggia! Tutti mi amavano. Poi è arrivato Paperone, che ha sconfitto l’immortale Gorgone, trovato il tesoro perduto di Troia e vinto il torneo dei castelli di sabbia. Bah!

 

Anche se trovare un collegamento con il racconto di Zeus in questo episodio può apparire forzato, segnaliamo che Paperone aveva già trovato un tesoro della città di Troia nella puntata della serie originale I Predatori dell’Arpa Perduta.

La sconfitta della Gorgone trova invece un riscontro nella presenza all’interno del magazzino del Guanto di Medusa, strumento grazie al quale in Woo-oo! (part 1) il papero miliardario ha sconfitto il drago dorato trasformandolo in pietra.

 

Attenzione! Secondo la leggenda, l’artefatto in questa stanza riserva una maledizione terribile a chi lo rimuove dal suo piedistallo.

 

La descrizione del meccanismo di protezione dell’artefatto, così come gli altri ingranaggi presenti nella camera, ricorda molto il prologo del film I Predatori dell’Arca Perduta.

 

– 

Cosa direbbe la fiera Della se ti potesse sentire ora?

– Be’, non può! …c’è sempre qualcuno che si fa male.

 

Quando i personaggi parlano di Della Duck riescono a scatenare forti reazioni emotive nei suoi famigliari. Storkules rende Paperino malinconico, apparentemente a causa di un incidente in cui qualcuno (forse proprio la sorella?) si sarebbe fatto male. A causa di Gaia, invece, il curioso Quo decide all’improvviso di abbandonare l’indagine, vergognandosi della possibilità che sua madre non sia una figura positiva.

 

Chiunque prenderà il tesoro qui contenuto troverà grandi ricchezze, ma incorrerà nella terribile ira degli dei.

 

Anche in questo caso, il meccanismo richiama esplicitamente il primo film di Indiana Jones, nel quale un medaglione sfrutta un raggio di luce per indicare l’ubicazione del Pozzo delle Anime.

 

Sei il figlio di Della! Avrei dovuto rendermene conto, sei proprio come lei! Mi spiace, non la vedo da anni e non so cosa sia la Lancia di Selene.

 

Quo e Gaia si imbattono in Selene, dea greca della Luna, ma con sommo disappunto scoprono che non esiste nessuna Lancia di Selene, o comunque non si tratta di un antico manufatto, come invece credevano; perciò, cosa significa il biglietto che i due ragazzi hanno trovato nell’episodio The Great Dime Chase!, con il messaggio “Paperone, ho preso la Lancia di Selene. Perdonami.“?

Dopo aver capito che non si tratta di un prezioso bottino, proviamo a indagare retroattivamente: nella stanza segreta del deposito in cui era conservato il messaggio, il soffitto mostra quella che sembra essere una statua greca, con una lancia puntata verso la Luna. E Selene, la divinità incontrata in questo episodio… è proprio la dea della Luna!

Come dicevamo in occasione della messa in onda di Woo-oo (part 2), in una storia danese, Della è un’astronauta partita per una sfortunata missione spaziale, dalla quale non riesce più a fare ritorno. E se gli autori si fossero ispirati a quel fumetto per sviluppare la vicenda? E se la Lancia di Selene fosse un mezzo di trasporto, magari un razzo spaziale?

Un celebre videogioco di DuckTales uscito alla fine degli anni ’80 è ricordato dai fan soprattutto per l’ultimo livello ambientato sulla superficie lunare (dove è possibile ascoltare il memorabile Moon Theme); possibile che la prima stagione della serie animata si stia preparando a riportare la famiglia dei paperi fuori dall’atmosfera terrestre, in vista del il gran finale?

 

La lancia di Selene

 

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