Rat-Man Color Special 34, copertina di Leo Ortolani

La Quadrilogia del Rat-Man si chiude con la storia Venga il mio regno!, il cui titolo richiama Kingdom Come, il celebre fumetto DC Comics di Mark Waid e Alex Ross già citato in passato da Leo Ortolani con le copertine di L’ultimo segreto! e Un uomo in calzamaglia; qui, però, non ci sono due fazioni di super eroi contrapposte, bensì due diverse incarnazioni di Rat-Man che agiscono in autonomia, fino alla reciproca integrazione nel finale.

Quella che poteva sembrare la conclusione di un approfondimento delle origini del personaggio, si è rivelato in seguito un racconto che getta le fondamenta per il gran finale dell’intera saga, con il Rat-Man che continua a covare all’interno del piccolo eroe con le orecchie da topo pronto a trasformarsi in qualcosa di completamente diverso.

In questo episodio viene inoltre ripescata anche la figura di Ending, personaggio introdotto in Rat-Max, che da qui in poi sarà considerato l’agente dell’Ombra, capace di moltiplicarsi all’infinito ma al contempo dotato di una sua individualità, proprio come l’Agente Smith di Matrix. Trattasi di un altro elemento fondamentale del cast per l’epilogo della serie, a conferma che ai tempi dell’uscita di questa storia Ortolani stava già definendo il suo obiettivo, la meta verso cui avrebbe puntato negli anni successivi.

Tra gli inside joke segnaliamo la presenza di Michele, il cacciatore compagno di tante cene dell’autore, qui protagonista di una gag, che sarà poi elevato a personaggio principale della storia La salita.

CHRONO RAT-MAN: