Il quarto numero di L’Altro Topo è dedicato a invenzioni e scoperte scientifiche, presentando il consueto efficace abbinamento tra storie a fumetti e redazionali. Per quanto riguarda le avventure di Topi e Paperi, c’è una composizione molto più eterogenea rispetto ai scorsi appuntamenti, dato che le sceneggiature sono esclusivamente di Francesco Artibani e Fausto Vitaliano, due degli sceneggiatori più prolifici per quanto concerne la produzione disneyana legata a Comics & Science.

Ogni storia riguarda invenzioni più o meno recenti, la cui applicazione può essere osservata nella vita quotidiana, e il tutto avviene con un ottimo equilibrio tra intrattenimento e istruzione, con fumetti che danno sempre la priorità alla trama e articoli di approfondimento mai troppo pesanti.

Si comincia con Albert Einstein e le onde gravitazionali, attorno alle quali vengono sviluppate Topolino e l’esperimento del Dottor Pi e Topolino e le onde trasformazionali, storie fantascientifiche in cui i protagonisti viaggiano nel tempo e nello spazio, prima incontrando di persona il celebre luminare, poi applicando in prima persona il frutto delle sue ricerche. Trattasi di episodi divertenti, ma forse un po’ distanti dall’ordinarietà che vivono i giovani lettori. I capitoli successivi riescono invece a sorprendere maggiormente mostrando l’importanza della Scienza in contesti a noi più vicini.

Paperino, Zio Paperone e la fusione… semifredda e Zio Paperone e le molecole in affitto portano il ricco papero a vivere avventure finalizzate a risparmiare, ma allo stesso tempo anche a sfruttare soluzioni più ecologiche; è lo stesso principio attorno al quale ruota Topolino e le bioplastiche dallo spazio profondo, che forse più di ogni altra storia del volume ha una morale finale fin troppo esplicita.

Chiude il sommario Topolino e l’oscura macchia nera, storia recente (pubblicata lo scorso settembre su Topolino) che tira in ballo Pokémon Go e i videogiochi in realtà aumentata per introdurre il concetto per nulla semplice di materia oscura, portando anche gli eroi di Topolinia a scontrarsi con un avversario la cui apparizione risulta purtroppo abbastanza prevedibile.

L’Altro Topo si conferma una testata intelligente e adatta ai lettori di tutte le età; una vera e propria bandiera delle potenzialità comunicative del Fumetto. L’equilibrio tra storie e redazionali è perfetto, in grado di trasmettere concetti non banali in modo efficace e leggero: non un risultato semplice, perciò operazioni di questo tipo andrebbero promosse in ogni modo possibile, così che possano raggiungere canali di diffusione sempre più ampi.