The Infernal Internalship of Mark Beaks arricchisce l’universo narrativo di DuckTales con un nuovo villain che si sta facendo strada a Paperopoli grazie a uno spirito d’impresa decisamente moderno…

 

Scusatemi, quest’area del Club dei miliardari di Paperopoli è riservata ai nostri membri d’élite. La crème de la crème.

 

Il Club dei miliardari di Paperopoli è stato introdotto nella storia Paperino campione di cha cha cha, scritta da Bob Gregory e disegnata da Carl Barks. Nei fumetti è spesso utilizzato come fonte di pressione sociale nei confronti di Paperone, con gli altri miliardari che si vantano di uno status symbol o obbligano tutti i membri a rispettare un dovere sociale, spingendo l’avaro papero a voler dimostrare di essere all’altezza spendendo però il minimo indispensabile.

In molte storie è stato luogo di scontri tra Paperone e Rockerduck, ma in alcuni casi è apparso anche Cuordipietra Famedoro; diversi autori, tra cui Don Rosa, non approvano questo utilizzo del personaggio visto che nei fumetti è di origini africane, e la sua presenza al club paperopolese non ha molto senso.

 

Mark Beaks, CEO e fondatore di Waddle. Presto nuovo membro del Club dei miliardari di Paperopoli.

 

Il nuovo antagonista, Mark Beaks, riesce fin dalla sua prima apparizione a risultare al contempo simpatico e irritante: è un giovane imprenditore che ha fondato il suo successo sulla tecnologia, i social media e astute strategie di marketing. La sua caratterizzazione si basa su figure come Bill Gates e Mark Zuckerberg (inizialmente era stato proposto il nome Mark Duckenberg, poi accantonato per evitare problemi legali), e rappresenta la nuova generazione di miliardari che infastidisce la vecchia guardia, al punto da spingere Paperone e Famedoro a unire le forze contro la minaccia comune.

 

Preparate gli squali.

 

Nel finale dell’episodio, scopriamo che la barba di Cuordipietra Famedoro è finta. Potrebbe essere un ulteriore indizio sulla sua finta “scozzesità”, un pretesto per eguagliare Paperon de’ Paperoni anche in questo ambito. Forse possiamo ancora aspettarci una rivelazione relativa alla sua nazionalità che sia coerente con quanto raccontato nei fumetti…

 

BEHIND DUCKTALES: