Dopo quattro episodi consecutivi ambientati a Paperopoli, DuckTales propone finalmente una nuova avventura esotica, in questo caso ambientata in Cina. The House of Lucky Gander!, però, si contraddistingue soprattutto per l’introduzione di un celebre personaggio dei fumetti, che qui incontra per la prima volta la sua spalla in un prodotto animato.

 

Zio Gastone è così affascinante e divertente… è il papero più fortunato del mondo!

 

GastoneGastone Paperone esordisce nel 1948 all’interno della storia a fumetti Paperino Lingualunga, di Carl Barks, dove viene presentato come una versione più arrogante di suo cugino, elegante ma alquanto sfaticato, dotato di una forte avversione per il lavoro e la fatica.

Saranno necessarie alcune storie perché il personaggio acquisti la sua caratteristica fortuna (a partire da Paperino e l’isola misteriosa), elemento su cui si basa l’accesa rivalità con Paperino, che nel frattempo diventa sempre più sfortunato; spesso, i due si affrontano per conquistare le attenzioni di Paperina.

Barks non ha mai fornito una spiegazione per la fortuna di Gastone, mentre Don Rosa sì: il papero è infatti nato nello stessa stalla in cui nacque sua madre, ereditando così da lei la sua buona sorte. Il personaggio era già apparso nella serie di DuckTales di fine anni ’80, anche se in quel caso non aveva mai incontrato Paperino; questo episodio presenta quindi la prima versione animata della rivalità tra i due, a quasi settent’anni dalla nascita di Gastone.

 

Faccio un salto a visitare una vecchia fidanzata di queste parti. Vede, sta avendo dei problemi con una famiglia criminale locale e…

 

Nel prologo e nell’epilogo ci viene suggerita una bizzarra missione di Jet McQuack, che tiene occupato il buffo pilota mentre i protagonisti vivono la loro avventura all’interno dello sfarzoso hotel con casinò. Dalle prime frasi potrebbe essere una citazione al film Grosso guaio a Chinatown, ma non possiamo sapere se si tratta di un’estemporanea gag surreale o se in futuro ci sarà la possibilità di approfondire questa bizzarra side story…

 

BEHIND DUCKTALES: