“Adoro i collezionisti. I più fessi si sono comprati tutte le 27 versioni pubblicate della stessa vaccata…”
Così il Ragno, uno dei primi avversari di Rat-Man, si vanta del suo piano per arricchirsi sfruttando uno dei meccanismi più subdoli del mercato dei comic-book supereroistici: variant cover ed edizioni limitate in grado di attirare i fan, spingendoli ad acquistare più copie di un fumetto che possiedono già.
Con un personaggio simile, sin dal principio è chiaro che Rat-Man non sia un fumetto come gli altri: il suo autore dimostra subito che il suo supereroe è diverso, attuando una spudorata satira meta-fumettistica. Di sicuro Leo Ortolani non poteva immaginare che la sua serie avrebbe tagliato il traguardo del numero 100 in occasione del 25° anniversario, andando a ruba in mercatini e fiere del fumetto dove i primi albi sono rivenduti a prezzi stratosferici.
La sua profezia gli si è ritorta contro! Ortolani è incoerente! Si è venduto al Dio Denaro! – potrebbero dire i più maliziosi.
Rat-Man Gigante però, non è assolutamente una ristampa come tutte le altre. Vi spiego il perché.

Le storie di Rat-Man Collection sono già ristampate nella collana Tutto Rat-Man, che si limita ad accorpare due volumi della Collection, con l’unica aggiunta di una nuova copertina e qualche bozzetto in esclusiva; all’interno trovavano spazio anche le rubriche, gli articoli redazionali e gli altri fumetti di Ortolani come Venerdì 12 e L’Ultima Burba.
Rat-Man Gigante invece ripropone la saga dall’inizio, pubblicando esclusivamente le storie del supereroe con le orecchie da topo, ma ciò che rende questa ristampa speciale è la confezione: avrebbe potuto essere un’edizione di lusso, avere una copertina metallizzata… e invece l’operazione effettuata è opposta, ricreando un prodotto vintage che potrebbe risultare di matrice ancor più popolare della prima versione di Rat-Man. L’idea infatti è quella di simulare gli albi giganti pubblicati in Italia negli anni ’70 dall’Editoriale Corno, con i quali un’intera generazione ha conosciuto i supereroi Marvel. Ecco quindi un formato più grande, una grafica retrò che ricalca quelle testate e una copertina con i ballon e gli strilli sensazionalistici promozionali caratteristici di quello stile. Ad arricchire il volume ci sono articoli scritti dallo stesso Ortolani, nei quali l’autore svela retroscena sulla creazione del personaggio e sulla nascita dei singoli capitoli, approfondimenti molto interessanti che ricostruiscono la storia di uno dei migliori fumetti italiani di sempre. Qui il fan che ha già collezionato l’intera serie potrebbe infastidirsi, perché costretto a comprare Rat-Man Gigante per avere la possibilità di leggere questi testi, ma Ortolani ha già annunciato che proprio per correttezza nei loro confronti un giorno tutti questi articoli saranno raccolti in un volume a parte.
Ma anche chi ha già la serie completa potrebbe farsi tentare da questa nuova edizione, perché la possibilità di gustarsi le tavole di Ortolani in un grande formato è un’occasione ghiotta (e lo diventerà sempre di più col proseguimento della serie, man mano che il disegnatore migliora il suo tratto), oltre a poter avere una collana che può essere riletta senza altri fumetti “estranei” alle storie con protagonista Rat-Man.
In questa riedizione realizzata apposta per fare la gioia dei lettori di fumetti ci sono però due difetti.
Il primo riguarda i diritti dei personaggi Marvel: nella storia Legami di Sangue Rat-Man incontra l’Uomo Ragno, personaggio che agli esordi della Rat-Man Collection era stato inserito perché il legame con la Marvel era più stretto, ma che qui ha dovuto subire modifiche grafiche per essere trasformato nel Ragno Umano, così da non utilizzare direttamente il personaggio originale anche se il rimando è palese. È una piccola sbavatura indipendente dalla volontà dall’autore, comunque risolta elegantemente e che sarà ripetuta solamente per una manciata di storie con guest-star Marvel nei primi numeri.
L’altro difetto invece riguarda la qualità materiale dell’albo: a fronte di un realizzazione concettuale originale e stuzzicante, purtroppo la carta su cui questa perla editoriale è stata stampata non può soddisfare, così come la copertina un po’ troppo leggera. È un peccato perché con un pizzico di cura in più da questo punto di vista Rat-Man Gigante sarebbe veramente un prodotto impeccabile, perciò ci auguriamo che qualche aggiustamento a riguardo possa essere effettuato in corso d’opera.

Se state leggendo questa recensione senza mai aver letto prima Rat-Man forse dovrei raccontarvi che Rat-Man è nato come parodia di Batman e alcuni aneddoti sulle sue origini… ma non è necessario, perché ci pensa lo stesso autore negli articoli scritti appositamente per questa collana. Rat-Man Gigante nasce infatti soprattutto per chi non è riuscito a seguire il fumetto fin dall’inizio, o perché troppo giovane, o perché l’ha scoperto troppo tardi, così Ortolani ha deciso di riproporre l’intera saga accompagnata da alcuni suoi “racconti attorno al caminetto” in cui come un padre amorevole racconta com’è cresciuto il suo figlioletto.
Se davvero non avete mai letto Rat-Man, di sicuro qualcuno ve ne avrà tessuto le lodi o avrete letto dei numerosi premi che ogni anno l’autore raccoglie alle manifestazioni o ai concorsi di fumetto. Il giudizio è quasi unanime: Rat-Man è uno dei migliori fumetti italiani in circolazione, quindi una possibilità non potete negargliela, specie ora che è arrivata questa ristampa fatta apposta per voi.

Ah, per tutti gli appassionati di Rat-Man (non importa se sete fan di vecchia data o se lo state scoprendo proprio grazie a Rat-Man Gigante): tenete d’occhio Badcomics.it nei prossimi giorni, perché è in arrivo una sorpresa proprio sul supereroe in calzamaglia gialla…