Dopo il successo dei Manga delle Scienze, La Repubblica lancia una nuova iniziativa editoriale: una collana settimanale dedicata alle vite dei grandi uomini che hanno fatto la Storia della Scienza. Il primo degli otto volumi previsti è dedicato a Richard Feynman, insignito nel 1965 del Premio Nobel per la Fisica grazie alla Teoria Quantistica del Campo Elettromagnetico (anche nota come Teoria della QED); personaggio peculiare non solo per il grande contributo che ha dato, ma anche per il suo particolare atteggiamento nei confronti della Scienza, il suo carattere fuori dagli schemi e uno spiccato senso dell’umorismo.

Autori di questa graphic novel, Jim Ottaviani (testi) e Leland Myrick (disegni), che nonostante la grande mole di informazioni, teorie e aneddoti riescono a realizzare un’opera che evita la trappola del facile encomio e che al tempo stesso non abusa di una componente scientifica inaccessibile ai lettori a digiuno di Fisica quantistica o calcolo infinitesimale. Ottaviani – che in passato si era già cimentato in operazioni simili – coniuga la ricca biografia di Feynman con gli aspetti divulgativi, soffermandosi sui racconti che l’hanno reso in un personaggio molto amato, e non solo in campo scientifico.

Lo sceneggiatore statunitense si è appoggiato a fonti come Sta scherzando, Mr. Feynman! e Che t’importa di ciò che dice la gente, autobiografie pervase di ironia in cui il fisico racconta le sue esperienze di vita. Premio Nobel, insegnante, cantastorie, suonatore di bongo, disegnatore di nudi femminili: sono solo alcuni tratti di una personalità cangiante che viene esplorata in questo fumetto strutturato a episodi, collegati tra loro da segmenti in cui è lo stesso Professor Feynman a salire in cattedra – nel senso più letterale del termine – per abbattere la quarta parete e dialogare direttamente con il lettore.

Ottaviani non si limita a riprendere stralci della vita del fisico per comporre un semplice elenco di fatti ma scava nelle reazioni, negli umori e nei pensieri dell’uomo dietro le grandi conquiste scientifiche; uno sguardo lucido che parte dall’infanzia e giunge fino agli anni ‘80, passando attraverso il matrimonio con Arlene, il controverso Progetto Manhattan, la consegna del Nobel, la diagnosi di cancro e il conclusivo atto nella Commissione Rogers, per indagare sulle cause del disastro dello Space Shuttle Challenger.

Lo stile sintetico e asciutto di Myrick, completato da colorazioni a tinte piatte, ben si sposa a questo tipo di narrazione, risultando gradevole e funzionale; in particolare, colpiscono le fantasiose e visionarie soluzioni creative con le quali l’artista traduce in immagini le teorie, le formule e i grafici degli studi di Feynman: un arcobaleno di colori davvero ammaliante.

I Grandi della Scienza a Fumetti vol. 1: Feynman propone un formato maneggevole – un brossurato di grande pregio con alette e carta lucida – conferendo ulteriore appetibilità all’opera: una lettura consigliata soprattutto a chi volesse avvicinarsi al mondo della Scienza e alla vita di una delle grandi eminenze del secolo scorso.