Il Capitano cowboy del Cutty SarkCon Il Capitano cowboy del Cutty Sark (The Cowboy Captain of the Cutty Sark), del 1998, torniamo ancora una volta ad esplorare il passato di Zio Paperone.

Il capitolo in questione è informalmente definito come 3B, collocandosi cronologicamente tra il terzo e il quarto atto della Saga di Paperon de’ Paperoni, rispettivamente Il cowboy delle Terre Maledette e Il re di Copper Hill.

Nella stesura della trama, per la prima volta – almeno per quanto riguarda il ciclo biografico dedicato a Zio Paperone – Don Rosa non prende spunto da nessun “fatto barksiano”. Da nessuna parte, infatti, nelle storie di Carl Barks, c’è un riferimento circa una passata avventura a bordo del veliero. Come per le storie “classiche”, l’autore ormai crea i suoi fumetti autonomamemnte, costruendo sulla “mitologia” barksiana ma senza partire necessariamente da avventure ideate dall’Uomo dei Paperi. Il Capitano cowboy del Cutty Sark è una narrazione totalmente donrosiana, pur essendo come sempre fedele allo spirito e ai canoni che si è imposto.

Alla base del capitolo c’è dunque la volontà dell’autore di vedere Scrooge a Giava nel 1883, durante la deflagrante eruzione del vulcano Krakatoa, che Rosa non manca di mostrarci in tutta la sua devastante potenza, pur rendendo il tutto fondamentalmente divertente e ovviamente privo di conseguenze sui protagonisti; come dimostra, ad esempio, la vignetta “muta”, resa così in modo da non danneggiare… l’udito dei lettori!

Il Capitano cowboy del Cutty Sark

Proprio tra i protagonisti ritroviamo, oltre a Paperone, anche Cacciavite Pitagorico, futuro nonno di Archimede già visto nel capitolo 2 della Saga, oltre a personaggi realmente esistiti, come il Capitano Moore, l’uomo al comando del Cutty Sark, veliero che dà il titolo alla storia e sul quale si svolge gran parte della trama.

Il Capitano cowboy del Cutty Sark

Ciò che differenzia sostanzialmente questo capitolo 3B della Saga dagli altri è che siamo di fronte ad una semplice avventura del giovane Scrooge: Don Rosa, questa volta, non deve mostrarci necessari sviluppi nell’evoluzione del protagonista, né ha necessità di farci vedere Paperone in un determinato luogo o a compiere determinate azioni perché così risulta dai riferimenti barksiani.

L’autore può prendersi il tempo e la libertà di costruire un’avventura in libertà. Senza, però, rinunciare ad un piccolo easter egg. È qui, infatti, che per la prima volta il Nostro indossa un cappello a cilindro, uno di quelli che sarebbero stati gli elementi distintivi del suo look da lì ad alcuni decenni.

Il Capitano cowboy del Cutty Sark

 

D.U.C.K. HUNT

L’omaggio all’Uomo dei Paperi si trova nella vignetta d’apertura, nel coperchio del baule di Zio Paperone. È inoltre presente anche nella copertina dedicata, sotto lo zoccolo del cavallo.

 

CHRONO DON ROSA: