The Annual Speedskating Race of the Burg of DucksNel 1998, Don Rosa è ormai un autore affermato e di indiscussa fama mondiale; questo, tuttavia, non gli impedisce di occuparsi di una storia del tutto singolare come The Annual Speedskating Race of the Burg of Ducks.

Ultimo fumetto dell’autore tra i pochi ad essere sceneggiato da qualcun altro, le due tavole in questione hanno anche la particolarità di non essere una produzione Disney ufficiale.

La breve vicenda, scritta dal norvegese Nils Lid Hjort – professore di statistica e appassionato di fumetto Disney – non è infatti autorizzata dalla Walt Disney Company e la sua unica apparizione sulla carta stampata va ricercata nel magazine olandese (ma pubblicato in lingua inglese) Speedskating World.

Sull’ottavo numero del 1998 in cui la storia fa la sua comparsa, l’editor del giornale, Irene Postma, mette le mani avanti chiarendo che, nonostante sia disegnato da Don Rosa, non si tratta di un fumetto Disney, ma una semplice storia con protagonisti dei funny animals, come sono solitamente chiamati gli animali antropomorfi del mondo Disney e non solo. Leggendo le due tavole è però evidente che si tratta, in tutto e per tutto, di un’avventura dei Paperi barksiani.

The Annual Speedskating Race of the Burg of DucksDon Rosa e lo sceneggiatore mettono in atto tutta una serie di abili metodi per aggirare il copyright, riuscendo a mostrare Paperino, Paperina, Gastone, i nipotini, Archimede ed Edi senza mai nominarli e facendo uso di alcuni accorgimenti circa i costumi e la regia di alcune vignette.

I due non mancano di far intravedere, in uno sfondo, il Deposito di Zio Paperone. E Rosa – probabilmente per sottolineare come per lui sia una storia barksiana – pur infrangendo i copyright della Disney, arriva a inserire la sua classica dedica all’Uomo dei Paperi.

È naturale chiedersi perché un autore del calibro di Don Rosa abbia voluto partecipare a un’operazione curiosa come questa, non mancandogli certo, ormai, un’ampia libertà creativa. Da alcune dichiarazioni dell’artista, però, si può intuire una certa voglia di prendersi gioco della casa madre, sfidandola pur con tutti i dovuti accorgimenti per “farla franca”.

Visto come si sarebbe incrinato definitivamente il rapporto tra Rosa e la Disney da lì a otto anni, questa sembra una ragione più che verosimile…

 

D.U.C.K. HUNT

L’omaggio all’Uomo dei Paperi si trova nella vignetta d’apertura, tra i rami degli alberi sullo sfondo, dietro al desk di registrazione.

 

The Annual Speedskating Race of the Burg of Ducks

 

CHRONO DON ROSA: