Invincibile Iron Man 1, anteprima 01Iron Man è morto. Viva Iron Man! Tony Stark è uscito sconfitto dallo scontro con Carol Danvers visto in Civil War II ed è momentaneamente fuori dai giochi, in uno stato di coma che lo tiene lontano dalle scene. La sua pesante eredità non poteva non essere raccolta e nel cinquantesimo numero della sua testata italiana – il primo targato Marvel NOW! – facciamo la conoscenza di ben due nuovi Iron Man.

La prima storia, Riri Williams è Ironheart, tratta dall’originale Invincible Iron Man #1, getta le basi per la costruzione del personaggio, una geniale quindicenne che abbiamo avuto il piacere di conoscere nel secondo arco narrativo della serie precedente. Nel suo garage, con risorse limitate, la ragazza è riuscita a replicare un’armatura simile a quella di Tony, ed è dunque la candidata ideale per colmare il grande vuoto lasciato dal miliardario playboy.

Introducendo lo sguardo disincantato e puro della giovane Riri, Brian Michael Bendis non fa altro che portare avanti il suo lavoro decostruzione dell’icona Iron Man, avviato con la Nuovissima Marvel. Con questo nuovo inizio, assistiamo alla prima avventura in solitario di Ironheart (questo il nome di battaglia scelto dall’eroina), alle prese con un avversario in grado di generare mostri spaventosi. Mentre lo scontro entra nelle sue fasi salienti, lo sceneggiatore introduce dei flashback di Riri, grazie ai quali cominciamo a conoscere il suo passato.

Quest’alternanza di azione e situazioni dal carattere più famigliare conquista grazie a una caratterizzazione convincente del personaggio e a dialoghi brillanti. La genesi di Ironheart è canonica – una giovane dotata di intelligenza fuori dal comune ma con genitori inadeguati, componente che ne stravolge l’esistenza e la segna in maniera definitiva – ma affascina grazie all’ottimo lavoro ai testi di Bendis.

Invincibile Iron Man 1, anteprima 02I disegni del nostro Stefano Caselli riportano la serie su soluzioni artistiche più vicine a quelle adottate da David Marquez nella versione targata Nuovissima Marvel: scene d’azione dinamiche si alternano a primi piani in cui viene esaltata la capacità dell’artista di giocare con l’espressività dei personaggi.

Ma abbiamo parlato di due Iron Man, e, sull’altro fronte, Victor Von Doom sta tentando in tutti i modi di redimersi dopo anni di malefatte. Con look rinnovato e accattivante (e privo della sua cicatrice), l’ex Dottor Destino è pronto a lasciarsi alle spalle il passato criminale. Il mondo è pronto ad accogliere il nuovo Von Doom? Ma, soprattutto, sarà in grado Victor di reggere il peso di essere Iron Man?

C’è ancora lo zampino di Bendis ne Il Famigerato Iron Man, serie dedicata al secondo supereroe in armatura dell’Universo Marvel. Rispetto alla storia precedente, questo esordio non convince del tutto a causa di un ritmo blando, una costruzione del racconto ridondante e trovate poco plausibili. Che Victor fosse in cerca di redenzione lo sapevamo già dalla serie precedente; quello che manca, dunque, è qualcosa di davvero stimolante che possa accendere l’interesse del lettore.

La storia – che comunque si risolleva con le due sorprese poste in chiusura – è supportata dalle tavole di Alex Maleev, già visto all’opera su International Iron Man. I toni cupi di questo episodio vengono esaltati dallo stile sintetico dell’artista bulgaro e dai colori di un ispirato Matt Hollingsworth, e la predilezione di vignette sviluppate in orizzontale conferisce un taglio più cinematografico al montaggio della tavola.

Aspettiamo dunque di scoprire come Bendis svilupperà queste due serie “sorelle”: se Riri è una tela bianca sulla quale poter dare libero sfogo alla sua fantasia – e sappiamo quanto lo sceneggiatore di Cleveland sia abile nella gestione di personaggi giovani, come sanno i lettori delle storie di Miles Morales e dei Nuovissimi X-Men – per Victor la strada è certamente più in salita, dato il background di questo storico personaggio.

Invincibile Iron Man 1, anteprima 03