Pur rimanendo un personaggio fondamentalmente comico e una grande fonte di gag, Don Rosa comincia, con questa storia, a restituire a Paperino quella dignità che in parte aveva mancato di dargli nei primi anni della sua produzione, fondamentalmente Scrooge-centrica.

Con Paperino in: Occhio ai dettagli (An Eye for Detail), del 1997, l’autore gioca – come fa molto spesso – con fatti impliciti e mai spiegati dell’universo dei Paperi. In questo caso la trama ruota tutta attorno alla capacità di Paperino di distinguere, senza margine di errore, i nipotini. Peculiarità che lo Zione non tarda a cercare di sfruttare per i suoi fini, impiegandolo come ispettore nelle sue fabbriche.

Paperino in Occhio ai dettagli

La storia è una divertentissima sequenza di gag con Paperino che – sotto stress – non riesce a sfruttare la sua capacità, i nipotini che si meravigliano che il mondo li consideri identici e Paperone impegnato in una continua ed estenuante contrattazione per pagare il meno possibile l’improvvisamente utilissimo nipote.

Nonostante ciò, la capacità di Paperino di distinguere i suoi nipoti apre le porte al discorso che sarà poi affrontato in Q.U.E.S.T.I.O.N.E.D.I.G.E.R.G.O., la storia celebrativa per i 60 anni di vita editoriale di Qui, Quo e Qua, che andrà a scavare nel profondo e commovente legame tra Paperino e i figli di sua sorella.

 

D.U.C.K. HUNT

L’omaggio all’Uomo dei Paperi si trova nella vignetta d’apertura, nella scopa che giace in terra vicino a Paperino.

 

 Paperino in occhio ai dettagli

 

CHRONO DON ROSA: