Orfani - Sam 2, testi di Roberto Recchioni, Michele Monteleone, disegni di Davide Gianfelice, Daniele Di Nicuolo, Jacopo StaraceIl secondo capitolo di Orfani – Sam, ultima stagione della saga fantascientifica a colori di Sergio Bonelli Editore, è arrivato contemporaneamente in edicola e in fumetteria lo scorso 13 maggio. Nella consueta, generosa porzione di piccole e grandi sorprese che contraddistinguono la collana, i colpi di scena sono il pane del fumetto creato da Roberto Recchioni ed Emiliano Mammucari, mentre il companatico è l’azione inscindibile da scontri e combattimenti corpo a corpo o a bordo dei veicoli più sofisticati.

Chi ama tutto ciò ne farà una vera e propria scorpacciata in Stella Cadente, in cui brilla, è il caso di dirlo, la figura del Ringo “2.0”, una copia genetica dell’ex Pistolero. Michele Monteleone e Recchioni sembrano divertirsi un sacco con questa versione dark del personaggio, estremamente brillante nel temperamento e nei dialoghi, che rimanda a modelli di riferimento del calibro di Han Solo.

L’inseparabile droide, un irriverente RR13, è anch’esso un alter ego: quello del piccolo Host, il serioso e compito robot conosciuto nella terza stagione. Insieme, uomo e macchina, costituiscono un duo scanzonato che rimanda a sua volta, con le dovute distanze e il dovuto contesto, a coppie iconiche della stessa casa editrice milanese, come quella composta da Tex e Kit Carson.

La protagonista, Sam, è invece in fuga verso la luna di Itaca per chiedere l’aiuto di un’altra vecchia conoscenza dei lettori di Orfani: Cesar. Il pirata spaziale entra direttamente in scena nel suo nuovo ruolo: quello di Governatore, o più precisamente di signore assoluto del satellite, che, come ci è stato svelato in Nemesi, ha il monopolio di una materia prima indispensabile.

Orfani - Sam 2, testi di Roberto Recchioni, Michele Monteleone, disegni di Davide Gianfelice, Daniele Di Nicuolo, Jacopo StaraceGli oggetti del desiderio degli attori in gioco, che sembrano non avere prezzo, sono però i due ragazzini Perseo e Andromeda, gli eredi al trono che fu di Jsana Juric, affidati all’attenta tutela del Corvo che recise il collo della loro madre.

Tra chi li vorrebbe, con intenzioni tutt’altro che protettive, vi sono le due autorità più potenti della colonia, il Generale Petrov e il Governatore Garland, che hanno piani precisi al riguardo ma che non sembrano trovare un accordo definitivo: l’ambizione li accomuna e li contrappone, alzando l’adrenalina della storia e arricchendola di un ulteriore intreccio.

Due sono le coloriste impegnate su questo numero, la veterana Giovanna Niro, coadiuvata da Adele Matera (nota ai lettori di Elliot dell’etichetta Wilder), e ben tre i disegnatori che hanno prestato le loro matite. Alla concitata vicenda portante, l’artista di fama internazionale Davide Gianfelice (Greek Street), che non ha bisogno di presentazioni ai lettori della testata; fanno invece il loro esordio Daniele Di Nicuolo (Power Rangers: Pink), che ci illustra le macchinazioni e i diverbi di Garland e Petrov con uno stile vicino a quello dei comic book, e Jacopo Starace, a cui spettano poche tavole verso la chiusura dedicate a Ringo e a Sam, davvero intense e dirompenti.