In attesa dell’imminente debutto sul grande schermo di Guardiani della Galassia Vol. 2, diamo inizio a un viaggio alla scoperta dei nuovi personaggi Marvel che faranno il loro esordio cinematografico nella pellicola diretta da James Gunn.

Dopo avervi già parlato di Mantis, in questa sede ripercorriamo la vita editoriale di Ego il Pianeta Vivente, Stakar (alias Starhawk) e Tullk Ul-Zyn, interpretati rispettivamente dagli attori Kurt Russell, Sylvester Stallone e Tommy Flanagan.

 

Ego il Pianeta Vivente

EgoCreato da Stan Lee e Jack Kirby e apparso per la prima volta su Mighty Thor #132 (1966), Ego è un vero e proprio pianeta senziente formatosi dalla coalescenza di polveri e gas cosmici in un settore del cosmo denominato Galassia Nera. Appartiene alla stirpe immortale degli Antichi dell’Universo, della quale fanno parte, tra gli altri, il Collezionista e il Gran Maestro, e può essere considerato il secondo essere in assoluto dell’Universo ad aver acquisito coscienza e intelletto dopo Galactus.

Nella prima parte della sua lunghissima esistenza, Ego staziona lungo la sua orbita nella Galassia Nera studiando ogni angolo dell’universo, finché non viene scoperto dalla razza aliena dei Rigelliani, le cui navi spaziali distrugge senza esitazione. Ispirato dal tentativo – fallito – di colonizzazione dei Rigelliani, il Pianeta Vivente decide di dar vita a una stirpe di umanoidi fatti della sua stessa sostanza, inviati in giro per il cosmo a conquistare altri mondi. Un piano che lo porta ad affrontare Thor.

Dopo aver conosciuto l’umiltà e la sconfitta, Ego si allea con il Dio del Tuono per fermare uno dei tanti attacchi di Galactus, consentendo persino ai sopravvissuti dei pianeti distrutti dal Divoratore di Mondi di stabilirsi sulla sua superficie. Subito dopo, però, la vera natura sostanzialmente egoistica ha nuovamente il sopravvento, ed Ego consuma tutti i suoi nuovi abitanti.

Successivamente, la rigelliana Tana Nile riesce a prelevare un frammento del Pianeta Vivente, dal quale si viene poi a formare Ego-Primo, auto-proclamatosi figlio di Ego. Dopo alcune battaglie con gli eroi della Terra – che impiantano un’unità di propulsione nel suo polo sud, cosa che lo rende perennemente affamato e fuori controllo – viene catturato dagli Spettri Neri e sulla sua superficie va in scena uno scontro leggendario tra loro e i Cavalieri Spaziali.

Sempre più affamato e instabile, Ego si allea con gli altri Antichi dell’Universo per distruggere Galactus e con lui l’universo, al fine di dar vita a una nuova realtà in cui essere signori assoluti. Grazie all’eroismo di Mantis, alleatasi con Silver Surfer per l’occasione, ben presto il piano degli Antichi fallisce.

Dopo uno scontro con l’alieno Beta Ray Bill, Ego viene a sapere dall’Alto Evoluzionario dell’esistenza di altri esseri come lui, come l’immensa forma di vita che prende il nome di Super-Ego dopo aver avvolto lo stesso Pianeta Vivente. Divenuto una minaccia di proporzioni apocalittiche, Ego si scontra con varie razze aliene alleatesi contro di lui, tra le quali vi sono i Ruul, che riducono il Pianeta Vivente a una Egospora, poi imprigionata sulla Terra; questa viene trovata casualmente da una coppia di anziani terrestri, che credono si tratti di un bambino alieno. Guidati da Ronan l’Accusatore, il piano segreto dei Ruul – ossia dei Kree evolutisi dalla Suprema Intelligenza – punta a utilizzare il potere di Ego per inglobare e poi distruggere la Terra; ma grazie al coraggio dell’eroe noto come Quasar, in grado di assorbire l’Egospora, viene sventato.

Ego apprende più tardi di avere anche un fratello, noto come Alter-Ego, per millenni prigioniero del Collezionista. Quando Alter-Ego riesce a liberarsi, i due si affrontano a causa di un inganno dello Straniero, desideroso di scoprire chi dei due è il più forte: è Ego a vincere la battaglia, con Alter-Ego che viene risparmiato grazie all’intercessione di Thor, e trasformato in un satellite dello stesso Pianeta Vivente, che ruota continuamente attorno a lui.

La versione cinematografica di Ego il Pianeta Vivente ha forma umanoide ed è il padre di Star-Lord, cosa che lo rende un personaggio ibrido, a metà strada tra le versioni a fumetti di Ego e del padre biologico di Peter QuillJ’Son, creato da Chris Claremont e John Byrne sulle pagine di Marvel Premiere #11 (1977), è un alieno appartenente alla razza degli Spartoi e sovrano del suo mondo d’origine, Spartax. J’Son si schianta sulla Terra a causa di un attacco dei Badoon, ed è in questa occasione che conosce e ingravida Meredith Quill, prima di ripartire per lo spazio e assolvere ai suoi doveri.

 

Starhawk

StarhawkStakar, della casa di Ogord, meglio noto come il guerriero cosmico Starhawk, è stato creato da Steve Gerber e Sal Buscema su Defenders vol. 1 #27 (1975). Nasce nell’anno 2002 della realtà alternativa di Terra-691, sul pianeta Vesper, a seguito dell’unione degli esseri noti come Quasar e Kismet. Per metà umano e per metà un essere artificiale, da bambino viene rapito e abbandonato sul pianeta Arcturus IV, dove viene scoperto e allevato da una coppia di nativi che egli crede per molto tempo essere i suoi genitori naturali; i due vengono uccisi dai Reavers di Arcturus, squadra militare di cui fa parte anche Ogord, che adotta il bambino assieme alla moglie Salaan, dandogli il nome di Stakar.

Il giovane cresce nutrendo un profondo interesse per l’archeologia e la scienza, cosa che lo porta a esplorare delle rovine contenenti l’essenza di un misterioso Dio Falco, che, rianimato, trasforma sia Stakar che sua sorella adottiva, Aleta Ogord, in esseri di grande longevità con straordinari poteri. In questo periodo Stakar adotta l’identità segreta di Starhawk e ha una relazione con la sua sorellastra che porta alla nascita di tre figli di nome Sita, John e Tara.

Nel futuro, il guerriero spaziale incontra i Guardiani della Galassia e i Difensori, con i quali nell’anno 3014 annienta l’occupazione Badoon della Terra. A seguito di questa grande vittoria, Starhawk entra ufficialmente a far parte dei Guardiani, con i quali è protagonista di straordinarie avventure. In questo periodo, però, Stakar viene colpito da una grave tragedia: i suoi figli vengono trasformati in vampiri di energia dal loro nonno, morendo prematuramente di vecchiaia, cosa della quale Aleta incolpa il suo compagno e fratellastro; tale evento che porta a una definitiva rottura tra i due. Anche a causa di questa tragedia, Starhawk si trasforma in una versione malvagia di se stesso e viene espulso dai Guardiani.

Più tardi, i Guardiani della Galassia originali viaggiano indietro nel tempo, sino al XX secolo della realtà di Terra-616 (l’Universo Marvel canonico). Questa azione causa un’importante riscrittura della linea temporale, nella quale viene sostanzialmente cancellata l’intera vita di Starhawk, che dunque non ha mai fatto parte del suddetto gruppo. Dopo il “nuovo” incontro con i Guardiani, Stakar è protagonista di avventure in solitaria, nelle quali apprende chi sono i suoi genitori biologici, arrivando egli stesso a indossare le Bande Quantum del padre Quasar, che incontra in una specie di limbo nel quale scopre che sua madre, Kismet, è ancora viva e fa parte di una setta religiosa del pianeta Vesper. Quando Starhawk le fa visita, i due scoprono il responsabile del suo rapimento, avvenuto quando era solo un neonato: si tratta dell’entità malvagia di nome Era, che madre e figlio sconfiggeranno una volta per tutte.

Più tardi, Stakar viaggia nel XXI secolo di Terra-616 e incontra i Guardiani della Galassia originari di quest’epoca. In questo periodo, Starhawk assume delle sembianze femminili e combatte con i Guardiani un malvagio Freccia Nera, Re degli Inumani, sacrificando la propria vita per impedire la detonazione di una bomba in grado di distruggere il tempo e lo spazio.

 

Tullk Ul-Zyn

Tullk Ul-Zyn è stato creato da Simon Furman e Jorge Lucas ed è apparso per la prima volta sulle pagine di Annihilation: Ronan #1 (2006). Tullk è un cacciatore di taglie intergalattico e un mercenario che viene ingaggiato da Ronan l’Accusatore per catturare la rigelliana Tana Nile.

Essere spietato e privo di ogni morale, fa il doppio gioco sia con Ronan che con Tana Nile, valutando chi tra i due possa dargli maggiore ricchezza e potere. Le sue azioni vengono però scoperte e il personaggio è colpito dall’Onda Annihilation, mangiato vivo dagli insettoidi al servizio di Annihilus.

 

Tullk