Chrono Don Rosa #48: Zio Paperone l’incredibile avaro miniaturizzato

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Analogamente al caso di Zio Paperone e il solvente universale – e come accadrà, ad esempio, con Una questione di estrema gravità – Don Rosa torna a divertirsi giocando con la Fisica e portando alle estreme conseguenze delle premesse assurde.

Zio Paperone l’incredibile avaro miniaturizzato (The Incredible Shrinking Tightwad), del 1995, si inserisce nel vasto filone narrativo della miniaturizzazione delle persone, tema sfruttatissimo anche al cinema (Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, Viaggio allucinante e molti altri) con Paperino e Zio Paperone che vengono inavvertitamente ridotti di dimensioni dal primo, mentre i nipotini cercano di salvare gli zii ed arginare i guai, nella più classica inversione di ruoli tra adulti e bambini, tipica delle storie di Carl Barks (e, quindi, di Don Rosa).

Zio Paperone l'incredibile avaro miniaturizzato

La miniaturizzazione dei Paperi è progressiva, elemento, questo, che ci consente di vedere i due protagonisti affrontare difficoltà diverse e via via crescenti, mano a mano che le loro dimensioni si riducono fino a quelle di un batterio.

Come sempre, i disegni di Don Rosa sono di assoluta precisione e l’autore si diverte a giocare con i particolari ponendo i Paperi di fronte alle singolari difficoltà dovute alla riduzione delle dimensioni.

 

D.U.C.K. HUNT

L’omaggio a Carl Barks è nella vignetta d’apertura, tra i cartelli piantati sul suolo della Collina Ammazzamotori, e nella copertina dedicata, nascosto tra le escrescenze di un batterio.

 

CHRONO DON ROSA:

http://www.badcomics.it/2017/01/chrono-don-rosa-34-la-saga-di-paperon-de-paperoni-capitolo-5-il-nuovo-proprietario-del-castello-de-paperoni/139315/