Chrono Don Rosa #42 – La Saga di Paperon de’ Paperoni, capitolo 11: Il cuore dell’impero

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Una volta, tanto tempo fa, un ragazzino che lustrava le scarpe a cinque pence il paio, sulle strade di Glasgow, si sarebbe commosso a tante richieste di aiuto! Ma, oggi, Paperon de’ Paperoni è molto diverso!

 

Lo Scrooge dell’undicesimo capitolo della Saga, Il cuore dell’Impero (The Empire-builder from Calisota) del 1994, ci presenta finalmente il burbero taccagno a cui siamo abituati. Anzi, peggio! Il Paperone di questo capitolo è estremamente simile al vecchio disilluso degli esordi, congiungendosi idealmente alla sua versione de Paperino e il Natale sul Monte Orso, del 1947.

Il capitolo 11 dell’epopea donrosiana è una carrellata – lunga ben ventisette anni – in cui il miliardario ha continuato a girare il mondo per costruire la sua fortuna. I riferimenti alle storie di Carl Barks sono innumerevoli, ma sicuramente il più importante è quello a Paperino e il feticcio (Donald Duck in “Voodoo Hoodoo”) del 1949, una delle primissime storie dell’Uomo dei Paperi con Zio Paperone.

Come spiega Don Rosa nella sua introduzione al capitolo, in fase di progettazione della Saga era sul punto di ignorare l’avventura del 1949, scritta quando il personaggio di Paperone era ancora solo abbozzato e in cui faceva riferimento a una condotta immorale, avendo bruciato un villaggio africano per il suo tornaconto. Per colui che, successivamente, avrebbe affermato che il suo era “tutto denaro pulito” era decisamente una grossa macchia!

Inoltre, sempre nella storia del 1949, Scrooge racconta anche che, da giovane, era identico al nipote, cosa che Barks avrebbe poi smentito tramite alcuni flashback presenti in altre avventure e nei celebri quadri a olio.

Il cuore dell'impero

Don Rosa, dopo attenta analisi, decide, però, di includere i fatti di Paperino e il feticcio usando la maledizione del Gongoro, lo zombie scagliatogli contro dallo sciamano del villaggio africano, come filo conduttore dei ventisette anni di viaggi del protagonista, che lo portano, alla fine del capitolo, a essere, finalmente, il Papero più ricco del Mondo!

Tutto ciò a un prezzo: la sua umanità. La famiglia che non vedeva da decenni sarebbe pronta a perdonarlo e ad accoglierlo, ma il cuore di Paperone ormai non ha spazio per gli affetti (o quasi). E, come afferma la sorella Matilda anticipando Paperino, a dispetto dei suoi miliardi questo lo rende “solo un povero vecchio”.

 

D.U.C.K. HUNT

Come ormai tradizione, la dedica a Carl Barks si trova nella prima vignetta della storia (in un foglio che spunta dalle pagine di uno degli album fotografici) e sulla copertina dedicata (nascosta fra le onde del mare).

 

CHRONO DON ROSA:

http://www.badcomics.it/2017/01/chrono-don-rosa-34-la-saga-di-paperon-de-paperoni-capitolo-5-il-nuovo-proprietario-del-castello-de-paperoni/139315/