La Saga di Paperon de’ Paperoni giunge al quinto capitolo con Il nuovo proprietario del Castello de Paperoni (The New Laird of Castle Mcduck), del 1993, che vede il protagonista fare ritorno nella natia Scozia, dopo cinque anni di assenza, per chiudere i conti con i famigerati Whiskerville.

Don Rosa approfitta di queste 15 tavole per chiarire alcuni punti circa la giovinezza di Paperone che, secondo le fonti barksiane, erano in apparente contraddizione.

Come già visto, infatti, l’Uomo dei Paperi non era troppo attento a eventuali contraddizioni circa il passato dello Zione tra una storia e l’altra, e tocca al suo “erede” mostrarci come la povera famiglia McDuck, decaduta dai tempi in cui era un ricco clan, rientri in possesso del maniero di famiglia.

Non solo: il ritorno in patria di Scrooge ci permette di vedere – finalmente giovani adulte – le sue due sorelle: Matilda, futura moglie di Pico de Paperis, e soprattutto Ortensia, che sarebbe poi diventata mamma di Paperino e nonna di Qui, Quo e Qua.

L’autore approfitta dell’occasione per caratterizzare la futura signora Duck come una papera dal temperamento focoso, tanto quanto quello del futuro figlio!

Il nuovo proprietario del Castello de Paperoni

La resa dei conti definitiva con il clan rivale dei Whiskerville, inoltre, permette a Don Rosa di portare in scena i grandi membri della famiglia McDuck del passato, introdotti, come sempre, da Carl Barks nelle sue storie: Hugh “Schiumatore”, Malcolm, Quaquarone, Bambaluc, Pancia di Ghisa e Braccio di Ferro.

In questo capitolo, inoltre, l’autore si concede un primo passo verso l’immagine classica di Zio Paperone: fanno infatti il loro esordio i suoi caratteristici occhiali pince-nez, anche se non ancora “fissi” sul becco del Nostro.

Il nuovo proprietario del Castello de Paperoni

E il finale rappresenta una svolta significativa nella scalata verso il successo del futuro papero più ricco del mondo: è qui, infatti, che Paperone decide di dedicarsi finalmente all’attività di cercatore d’oro, quella che più ne caratterizza la giovinezza e che ne ripagherà gli sforzi.

Proprio al suo futuro di cercatore, infatti, è dedicata la bella tavola finale. “C’è sempre un altro arcobaleno”, afferma Paperone alla fine del temporale, ma l’another ranibow è un riferimento all’omonimo dipinto ad olio barksiano che raffigura Scrooge in veste di cercatore d’oro.

Il nuovo proprietario del Castello de Paperoni

 

Music Inspired by the Life and Times of Scrooge

A questo capitolo è dedicata l’azzeccatissima traccia Duel & Cloudscapes dell’album di Tuomas Holopainen che fa da colonna sonora alla Saga e che si può ascoltare tramite Spotify.

 

 

D.U.C.K. HUNT

La dedica a Carl Barks è presente nella tavola di apertura (sulla mazza da golf nella prima vignetta) e nella copertina dedicata (nascosta tra i rami dell’albero sullo sfondo).

 

CHRONO DON ROSA: