Alla fine del primo capitolo della Saga di Paperon de’ Paperoni avevamo lasciato il futuro fantastiliardario in partenza, giovanissimo, per l’America. Ne Il signore del Mississippi (The Master of the Mississippi), del 1992, seguiamo le sue prime esperienze sul suolo statunitense.

È il 1880 quando Scrooge, raggiunto il Nuovo Mondo, arriva a Louisville, in Kentucky, non a caso la città in cui risiede lo stesso Don Rosa!

Qui Paperone impara uno dei tanti mestieri che costelleranno la sua scalata al successo, diventando pilota di battelli fluviali sotto la guida di suo zio Angus “Manibiche” de’ Paperoni, fratello di suo padre Fergus, emigrato in America.

Il signore del Mississippi

Ma non è il solo incontro fondamentale a cui assistiamo: facciamo, infatti, anche la conoscenza di Cacciavite Pitagorico, nonno del più famoso Archimede.

E, soprattutto, di Capitan Bassotto e dei suoi figli. Il capitano, decenni dopo, diverrà noto come Nonno Bassotto e guiderà i loschi tentativi dei nipoti (figli dei figuri di cui facciamo la conoscenza in questa storia) di svaligiare il deposito.

Ed è impagabile la scena in cui, per la prima volta, i membri della futura Banda Bassotti indossano le caratteristiche mascherine!

Il signore del Mississippi

Interessante notare – parlando di coerenza con il “canone” barksiano – come tutta la vicenda si incastri perfettamente con Zio Paperone e la gara sul fiume (The Fantastic River Race), del 1957, in cui in un flashback lo Zione racconta proprio dei vecchi tempi alla guida di un battello fluviale e dove, per la prima volta, vediamo i personaggi di Cacciavite, di Capitan Bassotto e dei suoi figli.

Sarebbe stato poi Don Rosa, in occasione della stesura della Saga, a effettuare una retcon e unire in un solo personaggio il Capitan Bassotto di Zio Paperone e la gara sul fiume e il Nonno Bassotto di Zio Paperone e il pozzo dei dollari (The Money Well) del 1958.

 

D.U.C.K. HUNT

La tradizionale dedica a Carl Barks è presente sia nella vignetta di apertura che nella copertina dedicata. In entrambi i casi, la sigla “D.U.C.K.” (Dedicated to Uncle Carl by Keno) è nascosta nella pipa di zio Angus “Manibuche”.

 

CHRONO DON ROSA: