Paperino – Il ritorno di Super Segugio (Super Snooper Strikes Again), del 1992, è il sequel della barksiana Paperino e il superdinamo (Super Snooper), del 1949. La storia di Don Rosa ricalca abbastanza fedelmente il fumetto di Carl Barks, in cui Paperino acquisisce superpoteri degni di Superman bevendo accidentalmente degli “isotopi liquidi” destinati ad un laboratorio.

Come sovente fatto dall’Uomo dei Paperi, viene invertito il rapporto tra bambini e adulti, in cui sono gli assennati nipotini – pur da lettori di fumetti supereroistici – a non credere a quanto lo zio racconta loro.

 PaperPedia Wiki Nella wiki Attività su wiki Una pagina a caso Video Immagini Chat Forum Maps Contenuti Speciali Comunità Aiuto Contribuisci Osservati speciali Una pagina a caso Ultime modifiche Paperino Il ritorno di Super SegugioNel sequel donrosiano viene aggiunto un ulteriore elemento: Paperino si sente una guida inadeguata per i tre paperotti e vorrebbe mostrar loro quanto è in grado di fare con i ritrovati superpoteri.

Anticipando un tema che verrà poi ripreso più volte in seguito, Qui, Quo e Qua, affermano che per loro lo zio è già “super” al naturale, riconoscendo il valore di colui che, di fatto, è il loro genitore adottivo.

In entrambi i casi, sia con Barks che con Rosa, siamo davanti ad una parodia del genere supereroistico, destinata a non durare oltre le 10 tavole della storia (i poteri dati dagli “isotopi liquidi”, infatti, sono di breve durata).

I lettori europei, e soprattutto italiani, sanno, però, che la vera carriera di supereroe, per Paperino, avrebbe superato di gran lunga i confini di due ten-pages. E, soprattutto, che lo avrebbe visto agire senza l’aiuto dei superpoteri. Vent’anni dopo l’originale Super Snooper barksiana, infatti, Paperino avrebbe vestito per a prima volta i panni di Paperinik, iniziando una fortunatissima doppia vita che continua ancora oggi.

In realtà lo stesso Rosa affermò che avrebbe realizzato volentieri storie su Paperinik, non avesse avuto il veto dell’editore scandinavo Egmont. Non possiamo sapere se, ottenuto un eventuale permesso, l’artista del Kentucky avrebbe davvero fatto una simile scelta, contravvenendo così alla sua regola di attingere (quasi) esclusivamente dal “canone” barksiano.

È pur vero che, in almeno due occasioni, l’autore si divertì a disegnare l’alter ego di Paperino per dei fan, come vi mostriamo di seguito.

 

D.U.C.K. HUNT

Come in svariati altri casi, la dedica all’Uomo dei Paperi è presente sia sulla copertina dedicata alla storia che nella vignetta d’apertura: in entrambi i casi la sigla “D.U.C.K.” si può rintracciare tra le finestre delle abitazioni presenti sullo sfondo.

 

CHRONO DON ROSA: