Dopo un mese di pausa torna Agents of SHIELD e risolve molte questioni lasciate in sospeso nell’episodo precedente, ma ne introduce di nuove con molte potenzialità narrative. Va detto che queste interruzioni, decise dall’emittente e non controllate dagli autori, di certo non aiutano a godere al meglio della serie e lanciano presupporre il peggio per il futuro di Coulson e compagni.

Deals with our Devils porta avanti l’elemento sovrannaturale e il progresso tecnologico rendendo sempre più interessante questo universo dove magia e scienza sono sempre in continua evoluzione.

 

La mia ascia è già abbastanza affilata. E con un fucile.

 

Mack torna a utilizzare il fucile-ascia costruito nell’episodio Watchdogs, un’arma molto amata dai fan nonostante sia apparsa in poche occasioni, nata inizialmente come gag e poi realizzata veramente. Non si tratta però effettivamente di Mack, ma del Ghost Rider che decide di abbandonare Robbie Reyes; l’agente dello SHIELD sarà quindi la nuova incarnazione del Teschio Fiammeggiante oppure vedremo nel corso della quarta stagione numerosi corpi ospitanti?

 

Intrappolati tra le dimensioni?

 

Coulson, Fitz e Robbie si ritrovano intrappolati in una condizione dove vengono percepiti quasi come fantasmi. Si tratta di uno status che può essere per certi versi paragonato a quanto è avvenuto al dottor Jason Wilkes nella seconda stagione di Agent Carter, soprattutto considerando che nell’episodio precedente abbiamo visto Eli Morrow creare quella che sembra a tutti gli effetti Materia Zero.

 

BEHIND AGENTS OF SHIELD 1

BEHIND AGENTS OF SHIELD 2

BEHIND AGENTS OF SHIELD 3

BEHIND AGENTS OF SHIELD 4