La quinta puntata della quarta stagione di Agents of SHIELD intitolato Lockup sembra un episodio di transizione, ma un paio di dettagli potrebbero svelare importanti informazioni su eventi passati…

 

Muffa e ragnatele.

 

L’episodio si apre con un flashback in cui vediamo Lucy e suo marito introdursi nel seminterrato dell’assassino del precedente proprietario del Darkhold; qui passano vicino a un giubbotto di pelle, una motocicletta e un casco da motociclista. Inoltre sulla parete vediamo una locandina del Quentin Carnival, un circo itinerante che nei fumetti Marvel ha visto crescere il giovane Johnny Blaze, fino a farlo diventare un motociclista.

Tutti questi elementi riconducono al Ghost Rider originale e – oltre a una strizzatina d’occhio ai fan – sembrano voler suggerire che il personaggio abbia posseduto il Darkhold prima del ritrovamento da parte di Lucy.

 

– Mi faccia indovinare, Lucy Bauer.
– Lucy e tutti gli altri Peanuts

 

La citazione al fumetto di Charles Schulz è evidente, incentrata sul nome di battesimo di Lucy Van Pelt, condiviso dall’ex scienziata, ormai fantasma.

 

Rischiò la vita per salvarne altre, durante l’attentato a Vienna.

 

Prima del dibattito televisivo a cui partecipa Jeffrey Mace (che sospettiamo essere Patriota), il presentatore introduce il nuovo Direttore dello SHIELD citando il suo comportamento eroico durante l’attentato alle Nazioni Unite a Vienna. Si tratta dell’esplosione ordita da Zemo e di cui è stato incolpato Bucky Barnes, come visto in Capitan America: Civil War. A quanto pare il direttore Mace era coinvolto, in modi che non sembra entusiasta di vedere resi pubblici…

 

BEHIND AGENTS OF SHIELD 1

BEHIND AGENTS OF SHIELD 2

BEHIND AGENTS OF SHIELD 3

BEHIND AGENTS OF SHIELD 4