Mentre Daisy si aggira in compagnia di Ghost Rider e l’agente May è in pericolo di vita, Uprising ci presenta un personaggio che potrebbe diventare in futuro una pericolosa minaccia per tutti gli Inumani che appaiono nella serie Agents of SHIELD, anche se la sua forza non deriva da superpoteri di alcun tipo…

 

Non possiamo più fingere che la minaccia Inumana non esista. Ognuno di loro è un’arma mortale puntata direttamente contro di noi. Questo è un atto di guerra. Finché non prenderemo una posizione e combatteremo finché ne abbiamo la possibilità, saremo complici della nostra stessa estinzione.

 

Questo episodio introduce Rota Nadeer, una senatrice che accusa gli Inumani dei blackout che hanno colpito diverse città, fomentando l’odio razziale contro di loro.

Non esistono personaggi con un simile nome nell’Universo Marvel, se escludiamo una semi-divinità asgardiana di nome Rota, ma sembra improbabile una futura rivelazione di questo tipo. Possiamo però rivedere in questa figura molti senatori che nei fumetti si sono opposti in modo acceso contro i mutanti, il più celebre dei quali è probabilmente il senatore Robert Kelly, visto anche al cinema nei primi due X-Men di Bryan Singer.

Nell’epilogo dell’episodio scopriamo che la senatrice collabora con i Cani da Guardia, o addirittura potrebbe essere interamente finanziata da loro. Inoltre, la donna parla con il fratello trasformato in una statua dalle nebbie terrigene: lo considera ancora vivo e spera di riportarlo alla normalità, oppure è stata lei a ridurlo in questo stato?

 

BEHIND AGENTS OF S.H.I.E.L.D. 4: