Paperino maestro giardiniereSiamo abituati a vedere Paperino come pigro e indolente, dedito a pennichelle e riposini, ma, almeno il Paperino barksiano, non è sempre così. Spesso e volentieri, infatti, il nostro pennuto preferito si dedica con impegno e passione – spesso anche con notevole bravura – ai lavori più disparati. È la sfortuna a creargli guai e farlo ritrovare, puntualmente, disoccupato e al verde, non la mancanza di buona volontà.

Don Rosa, ovviamente, non poteva che rispettare tale paradigma barksiano, alla base, ad esempio, di Paperino maestro giardiniere (The Master Landscapist), del 1990.

Come si evince facilmente dal titolo, Paperino si dedica ora professionalmente al giardinaggio. È così bravo da essere il giardiniere più apprezzato di tutta Paperopoli, tanto che lo stesso sindaco lo vuole al suo servizio per sistemare il parco della sua villa in vista della caccia alla volpe da ospitare di lì a poco.

Come già visto in analoghe storie barksiane, la dedizione di Paperino al lavoro è maniacale e i risultati eccellenti. Ma la sfortuna rovina tutto, dando il via alla classica sequenza di gag slapstick tipiche del Paperino di Don Rosa e facendolo diventare “ricercato”, per ben altre ragioni, dal sindaco e dalla sua signora, armati di mazza da baseball e con i cani da caccia pronti a essere sguinzagliati!

Se dal punto di vista della storia in sé c’è ben poco da dire (il fumetto è molto divertente, ma è costruito esclusivamente sulle gag), Paperino maestro giardiniere va segnalata per essere la prima storia di Rosa prodotta per l’editore scandinavo Guthenberghus (che successivamente sarebbe divenuto Egmont), per la quale l’autore lavorerà fino alla fine della sua carriera, nel 2006.

 

D.U.C.K. HUNT

In questa storia la tradizionale dedica a Carl Barks è assente.

 

CHRONO DON ROSA: