Finalmente anche Amelia fa il suo esordio nelle storie di Don Rosa con Su un piatto d’argento (On a silver platter) del 1990.

La fattucchiera che, ricordiamo, è apparsa per la prima volta in The Midas Touch del 1961, di Carl Barks, è come sempre impegnata a cercare di sottrarre la Numero 1 a Zio Paperone. Questo nuovo tentativo la vede recapitare al deposito un piatto d’argento con una nota secondo la quale l’oggetto sarebbe pensato per esporre degnamente la Numero 1, firmata: “Il tuo più grande ammiratore”.

Zio Paperone concorda con il misterioso fan, ma come la moneta viene appoggiata sul piatto sparisce “come per magia”, secondo il commento di Paperino. E, per lo Zione, Numero 1 e magia possono significare una cosa sola: Amelia! La fattucchiera, che possiede un piatto identico, ha infatti inviato il misterioso regalo a Paperone, che scopriamo essere una sorta di portale: ciò che entra da uno esce dall’altro, e viceversa.

Questa è la premessa. Da qui in poi è un susseguirsi di gag una più divertente dell’altra, dove vediamo zio e nipote cercare di recuperare la preziosa moneta e la fattucchiera, dall’altra parte, difendersi con i suoi trucchi. Con la testa dello Zione prima e le gambe del nipote poi, nel tentativo balzano di “far correre via il piatto”, la storia è un iperbole di comicità che si conclude, ovviamente, con il recupero della Numero 1.

Su un vassoio d'argento

Fortunatamente questo è solo il primo esperimento di Rosa nell’utilizzare i trucchi di Amelia per dar vita a storie basate su gag sopra le righe, come vedremo successivamente con A matter of some gravity e Forget it!.

 

D.U.C.K. HUNT 

In questa storia non appare la tradizionale dedica a Carl Barks.

 

CHRONO DON ROSA: