Una breve storia umoristica di Don Rosa tra un sequel barksiano e l’altro, dopo Paperino cacciatore di Coccodrilli (seguito di Paperino e il Sentiero dell’Unicorno) e la successiva Zio Paperone e il ritorno a Testaquadra (prosecuzione della celeberrima Paperino e il mistero degli Incas, del 1949).

Fortuna sulle RocceLa trama di Zio Paperone in: Fortuna sulle rocce è molto semplice: lo Zione ha acquistato dagli indiani Snee-Kah un appezzamento di terra ricco di petrolio. Incluso nell’accordo, ma i nativi hanno voluto includere la montagna detta Snee-Kah Peak, apparentemente priva di alcun valore.

Per questo motivo Paperone porta con sé il “nipotame”, deciso a scalare il picco indiano alla ricerca di qualcosa di valore, in quanto – come si vanta – non ha mai fatto un acquisto che non fosse un investimento fruttuoso!

Dopo una salita alla corda, scandita dalle dimostrazioni di conoscenza in campo minerale dei “generali” delle Giovani Marmotte Qui, Quo e Qua, i nostri si trovano ad effettuare una discesa rocambolesca causata dagli incontri con la fauna locale: pipistrelli, un caprone, un’aquila…

Alla fine, ovviamente, lo Zione sa “far quadrare i suoi conti”, come sempre: rivende infatti agli stessi indiani da cui ha comprato la montagna la ghiaia che serve loro per costruire la strada che porta al resort deluxe che sorgerà nel deserto dell’Arizona!

Notevoli sono alcune delle scelte circa la gabbia. Don Rosa, per enfatizzare la dinamicità della “fase di discesa” dalla montagna, decide di rompere – in più di un’occasione – la tradizionale griglia a quattro strisce mutuata da Carl Barks, per scelte più moderne e dinamiche.

 

D.U.C.K. HUNT

Il tradizionale omaggio a Carl Barks – che, ricordiamo, consiste nel nascondere tra le pagine della storia la sigla D.U.C.K., acronimo di Dedicated to Uncle Carl by Keno – si trova nella vignetta di apertura, in basso a sinistra, nascosto tra le foglie del cespuglio.

 

DUCK Hunt

 

CHRONO DON ROSA