Una storia leggera e divertente questa Paperino e i pasticci… di zucca (Fit to be Pied), del 1987. Storia a tema Halloween con un classico scontro tra vicini di casa, che vede l’ennesima lite senza esclusioni di colpi tra Paperino e il suo vicino di casa, Mr. Jones, qui alla sua seconda e (purtroppo) ultima apparizione donrosiana dopo Paperino e l’auto a pezzi.

Con l’avvicinarsi di Halloween, a Paperopoli è stato indetto un grande concorso che vedrà premiata la migliore tra tutte le Jack-o’-lantern, le classiche zucche intagliate che si usano nei paesi anglosassoni in occasione della festività.

Paperino e Jones

La febbre da zucca ha colpito tutta la città, con alcuni abitanti che hanno addirittura assunto degli scultori professionisti pur di vincere un premio. Qui, Quo e Qua sono convinti che se si potessero unire le meravigliose zucche giganti di Jones (privo però di abilità artistiche) all’estro creativo di Paperino (sprovvisto di zucche) i due potrebbero facilmente vincere il premio. Inaspettatamente, la proposta dei nipotini funziona e mette d’accordo i due vicini di casa… per pochi secondi!

Paperino e Jones, infatti, cominciano subito a litigare, discutendo su chi abbia il merito maggiore, se il coltivatore o l’intagliatore di zucche, ed è una lotta senza esclusione di colpi: un Paperino dispettoso e cattivo al suo meglio decide di distruggere sistematicamente la meravigliosa coltivazione del vicino, disposto – a questo punto – a sacrificare il raccolto pur di ricambiare i dispetti del papero.

La lotta tra i due cresce rapidamente in un’escalation di colpi sempre più inverosimili quanto divertenti: una comicità reminiscente, a livello di stile, del miglior Barks delle ten-page comiche.

La dedica all’Uomo del Paperi può essere trovata nella vignetta d’apertura della prima tavola, tra i rovi secchi di cui le lettere formano i rami.

 

DUCK Hunt

 

CHRONO DON ROSA