Scooby-DooSe seguite regolarmente BadComics.it probabilmente avrete già letto le prime presentazioni e avete visto le copertine delle nuove serie a fumetti DC Comics che proporranno i personaggi dei cartoni animati classici di Hanna-Barbera con un restyling grafico e un approccio moderno più adatto ai lettori di oggi.

Ieri pomeriggio alla WonderCon di Los Angeles sono intervenuti gli autori delle quattro testate che daranno il via a una nuova collana intitolata Hanna-Barbera Beyond.

Erano presenti Keith Giffen, JM DeMatteis e Howard Porter (al lavoro su Scooby Apocalypse), Jeff Parker e Evan Shaner (dal team-up Future Quest), Amanda Connor e Mark Russell (autori de I Flintstones), Ken Pontac e Leonardo Manco (da Wacky Race Land). Con loro sul palco anche il co-direttore editoriale Dan DiDio e l’editor Marie Javins.

DiDio ha cominciato dando il merito alla presidentessa DC Diane Nelson di aver reso reale la collaborazione con le divisioni della Warner Bros, qualcosa di molto importante per lui visto che fin dal primo giorno all’interno della casa editrice ha sognato di poter utilizzare i personaggi Hanna-Barbera. Questi fumetti permetteranno agli autori di esplorare come potrebbero essere utilizzati i celebri franchise televisivi.

Ad esempio, Scooby Apocalypse sembrerà “Scooby-Doo incontra The Walking Dead” grazie al particolare interesse che Jim Lee ha mostrato nei confronti del progetto, mentre il cast di Wacky Raceland sarà stravolto in modo simile, seguendo lo stile dell’artista di Mad Max: Fury Road Mark Sexton. Future Quest invece è nato da un’idea di Darwyn Cooke che ha immaginato di mettere insieme i personaggi di Jonny Quest, Gli impossibili, Space Ghost e Dino-Boy.

Jonny Quest

Il successo riscosso da Archie Comics con progetti come Afterlife with Archie sono stati da ispirazione nel processo di creazione di queste serie, ma va detto che la DC Comics non smetterà di utilizzare i personaggi anche in albi rivolti a un pubblico più giovane come Scooby-Doo Team-Up.

Sono state mostrate alcune copertine di Scooby Apocalypse, tra le quali si è visto il Fred di Neal Adams e il drone da compagnia di Velma disegnato da Ben Caldwell. La regola di Scooby-Doo per cui i fantasmi non sono mai reali sarà infranta, con l’arrivo sulla Terra delle creature dell’Inferno in quella che sarà una vera e propria Apocalisse. Jim Lee è intervenuto per raccontare il suo legame con la serie:

 

Scooby-Doo VelmaSono cresciuto con Scooby-Doo, i miei figli sono cresciuti con Scooby-Doo… quindi l’idea di reinventare questa serie per un pubblico adolescente o adulto ci permette di utilizzare toni più maturi e violenti.

Per certi versi questa prima storia racconta le origini della Scooby Gang e di come i personaggi si siano conosciuti. La vicenda comincia al festival musicale Burning Man, dove vedremo questi volti noti incontrarsi per la prima volta; l’unica eccezione sono Fred e Daphne, che sono grandi amici e collaborano da tempo per una webserie molto popolare su YouTube sullo stile di Mythbusters… ma i loro 15 minuti di popolarità stanno per avere fine.

Nel frattempo scopriamo che il Governo ha un istituto di ricerca sepolto sotto la sabbia (sapete, è molto più facile disegnare una base in mezzo al deserto). Qui lavora Velma, in un laboratorio pieno di giovani scienziati, piccoli geni che sono cresciuti venendo continuamente premiati, senza mai trovare una sfida che li mettesse in difficoltà.

Scooby-Doo ShaggyQueste menti avveniristiche hanno concepito una potente app che si attiverà in modo virale su ogni cellulare all’apertura del Burning Man, ma il nano-virus che avrebbe dovuto unire tutto il mondo perde il controllo, portando in superficie gli aspetti peggiori della personalità delle persone…  ed ecco spiegato Donald Trump [ride].

Il risultato è un virus in grado di trasformare le persone in mostri, e la Scooby Gang interviene per salvare l’umanità. Le singole sottotrame di ogni personaggio riveleranno molto di loro, fino a quando non scopriranno di avere molto in comune l’uno con l’altro.

Sono stato così coinvolto in questo progetto che ho addirittura curato il design di un’emoji a forma di cacca per la copertina del secondo numero!

 

I Flinstones prende la realtà assurda del cartone anni ’60 e la affronta in modo più realistico. Ad esempio, Fred dovrà combattere per evitare che la loro tigre dai denti a sciabola domestica si mangi Ciottolina nel rude scenario dell’Età della pietra. Mark Russell ha immaginato Bedrock come la base della civiltà moderna, tutto quanto arriva da lì; per il look di Fred e Barney si sono ispirati liberamente all’aspetto dei due attori Kevin James e Patton Oswalt.

Quando queste serie sono state annunciate, i disegnatori hanno espresso il desiderio di realizzare illustrazioni dei personaggi con cui sono cresciuti. Ivan Reis ha realizzato una copertina per I Flinstones che vuole essere un selfie raffigurato su pietra, mentre Bill Sienkiewicz ci ha fornito la sua versione del team di Space Ghost.

Future Quest si svolge soprattutto sulla Terra, ma il fumetto rivelerà anche come Space Ghost (l’ultimo di un gruppo maledetto di ranger dello spazio) sia atterrato sul nostro pianeta con Jan e Jace.
Wacky Raceland è decisamente sfuggito di mano agli stessi editor della serie, che ne hanno parlato come il titolo più strano di tutto il progetto. È stato rivelato il character design di Dick Dastardly e Muttly, con quest’ultimo decisamente più distante dall’aspetto antropomorfo con cui lo ricordiamo e molto più simile a un cyborg assassino dalle fattezze canine.

Questi quattro titoli inaugureranno la linea editoriale Hanna-Barbera Beyond, ma gli autori stanno già discutendo su come le serie siano collegate tra loro e come l’universo narrativo possa ampliarsi. Wacky Raceland è ambientato in un futuro distopico che può essere un’evoluzione di quanto vedremo in Scooby Apocalypse, dove la tecnologia che permette a Scooby di esprimersi attraverso le emoji si trasformerà in ciò che è diventato Muttley.

C’è anche l’idea di creare una dinastia di personaggi coi capelli rossi, nella quale Jane Jetson abbia una parentela con Wilma Flinstone o Daphne Blake. Il quinto titolo più papabile è I Jetson, visto che Amanda Conner sta disegnando alcune prove dei personaggi, mentre suo marito e collega Jimmy Palmiotti sta giocando con le trame: stanno prendendo in considerazione una storia con cui scopriremo che il motivo per cui i Jetson vivono tra le nuvole è collegato alle altre serie, con la famiglia del futuro impegnata a salvare il mondo del passato.

Per ora queste serie rimarranno sulla carta stampata, il progetto non è stato pensato come un preludio a futuri adattamenti animati.

 

Mystery Machine

 

 

 

Fonte: Comic Book Resources