Dopo un mese esatto da Vertigine, il prossimo 16 gennaio sarà in edicola il quarto appuntamento di Orfani: Nuovo Mondo, intitolato Benvenuto nella giungla. Noi di BadComics.it lo abbiamo sfogliato in anteprima e recensito per voi.

La scena si sposta da Rosa e dal gruppo di comprimari con cui si è familiarizzato a oggi in questa terza stagione e si focalizza su una new entry. Si tratta del fratello maggiore del piccolo Paul, apparso nel secondo albo, Madri guerriere. Cronologicamente la storia inizia con un flashback che ci riporta al momento dello schianto dell’astronave di clandestini guidata da Cesar e dal suo socio, perito poi nell’impatto del mezzo con la superficie del pianeta.

John, così si chiama il ragazzo, è un tipo sveglio e in gamba. I pericoli tuttavia che lo attendono sulla propagandata terra promessa sono tutt’altro che marginali. La giungla aliena, a cui allude il nome che appare in calce sulla copertina di Matteo De Longis, particolarmente suggestiva, non spaventa solo per la flora e la fauna locali: i territori della colonia sono pattugliati regolarmente dai cani, gli androidi agli ordini del governo guidato con pugno d’acciaio da Jasna Juric. Per quasi tutto tempo seguiamo la sorte per nulla benevola del giovane protagonista di questo fumetto e solo giungendo a poche pagine dalla fine il suo destino si incrocia con quello della figlia dell’ex Pistolero.

Non possiamo raccontare di più, per non rovinarvi la sorpresa, che sarà davvero tosta nella vignetta finale dell’ultima tavola e che lascerà tutto tremendamente in sospeso fino a febbraio. È una conclusione elettrizzante, che pare quasi nascondere una punta di sadismo da parte degli autori nel modo scelto per congedarsi dal proprio pubblico. In coppia con Roberto Recchioni su soggetto e sceneggiatura è in questo caso Mauro Uzzeo. Classe 1979, lo scrittore romano è già una certezza del nostro panorama. Unitosi alla squadra di Orfani dalla serie incentrata su Ringo, il suo contributo ha sempre riservato intrecci molto ben strutturati e ficcanti, tra i migliori letti finora dell’intera saga, soprattutto se paragonati a un standard qualitativo della testata, assai soddisfacente.

Ben nutrito il team creativo coinvolto per la grafica: Luca Maresca, Luca Casalanguida alle matite e Nicola Righi, Luca Saponti, Giovanna Niro ai colori. Emerge immediatamente una personalità caratterizzante dalle pagine di questo episodio, che non tradisce comunque i dettami e gli stilemi tracciati con i precedenti tre.