Elektra è un personaggio dei fumetti Marvel Comics creato da Frank Miller che ha esordito sulle pagine di Daredevil #168, albo pubblicato nel 1981. Elektra è una ninja, assassina mercenaria di nazionalità greca, una delle anti-eroine più note e carismatiche del mondo dei fumetti, nonché una figura di grandissima importanza nelle storia e nella mitologica di Matt Murdock, Daredevil.

 

Origini

Elektra 01Elektra, il cui nome all’anagrafe è Elektra Natchios, nasce su un’isola greca situata nel Mar Egeo, figlia del politico e diplomatico Hugo Kostas Natchios e di sua moglie Christina. Il primo trauma delle difficile vita della donna risale proprio al momento della sua nascita, avvenuta prematuramente dal corpo morente della madre, ferita letalmente da un assassino prezzolato al soldo di un avversario del padre, nel corso della guerra civile greca.

Cresciuta senza una figura femminile di riferimento, Elektra sviluppa un affetto viscerale per il proprio padre, nel corso di un’infanzia drammatica, poiché la giovane è perseguitata da strane visioni, compresa quella di un presunto stupro per mano del suo genitore, avvenuto quando era solo una bambina. È già nel corso della sua gioventù che la ragazza inizia a mostrare i primi segni di squilibrio psicologico, con episodi di autolesionismo.

A nove anni, Elektra viene persino sequestrata da un gruppo di criminali, intenzionati a chiedere un riscatto a Hugo Kostas Natchios per la sua liberazione. Fortunatamente, la giovane viene salvata da suo fratello maggiore Orestez, esperto di arti marziali e lontano da anni dalla propria famiglia. Proprio Orestez la invita a scoprire il mondo delle arti marziali, scoperta che avviene poi grazie al lavoro di un sensei nipponico che la segue e addestra per anni.

Alcuni anni dopo, il padre di Elektra diviene ambasciatore greco negli USA, evento che porta l’uomo e sua figlia a trasferirsi negli Stati Uniti d’America. A diciannove anni, la giovane viene ammessa alla Columbia University di New York, dove conosce un rampante studente di legge cieco di nome Matthew Murdock: tra i due nasce subito un amore molto profondo quanto instabile che condizionerà entrambi per tutta la loro vita, nel bene e nel male.

Pochi mesi dopo, Hugo Kostas Natchios viene assassinato da dei terroristi, evento di cruciale drammaticità per Elektra, che in quel momento perde ogni contatto con la sua umanità. La ragazza si trasferisce quindi prima in Giappone e poi sulle vette dell’Himalaya, dove inizia un importante addestramento che la porta a unirsi ai Casti, una potente setta ninja, guidata dal maestro Stick. Proprio quest’uomo la caccia poco dopo, in quanto rileva che il “lato oscuro” della donna è destinato a prendere il sopravvento. Vittima dei suoi demoni personali, Elektra fa ritorno in Giappone e si unisce a un’altra setta ninja, ben più malvagia: la Mano. In questo periodo, la donna diviene una vera e propria arma vivente, priva di qualsiasi remora morale, che sfrutta le due particolari doti e abilità come super-assassina a pagamento (dopo aver lasciato anche la Mano).

 

Eketra contro Daredevil

Elektra 06Elektra viene ingaggiata da una famiglia criminale di New York per assassinare un signore del crimine rivale. Nel corso della missione incontra per la prima volta il vigilante noto come Daredevil, che sventa il suo piano, del quale riesce però a scoprire l’identità segreta, quella del suo amore perduto Matt Murdock.

Nonostante una precaria alleanza contro la Mano, i due finiscono per ritrovarsi nemici, quando Wilson Fisk, il boss della malavita newyorkese Kingpin, ingaggia Elektra come killer personale, incaricandola prima di intimidire con ogni mezzo il reporter Ben Urich, poi di assassinare il collega di Murdock Foggy Nelson, incarico che non riesce a portare a termine in quanto l’uomo si ricorda di lei e della sua relazione passata con Matt: questo evento riporta in superficie la perduta umanità della donna, che lascia in vita la sua preda.

Questa scelta la porta a finire nel mirino del folle serial killer Bullseye, il quale per ingraziarsi Kingpin la affronta in combattimento, trafiggendola a morte con un sai, iconica arma della stessa Elektra. Morente, la donna si trascina fino all’abitazione di Matt Murdock e muore tra le braccia del suo grande amore.

 

Resurrezione

Elektra 03Poco tempo dopo, il cadavere di Elektra viene trafugato da alcuni membri della Mano, che provano a resuscitarla grazie ai loro misteriosi rituali arcani nel tentativo di trasformarla in un essere senz’anima, una vera e propria macchina omicida. È proprio Daredevil a riuscire a sventare tale rito, sottoponendo l’anima della donna a un processo di purificazione, grazie alla forza del suo amore e a una parte dell’essenza vitale di uno dei membri dei Casti noto come Stone, il quale svanisce nel nulla assieme al corpo di Elektra.

Alcuni anni dopo è proprio Stone a resuscitare la donna per mezzo di un rituale, ed Elektra torna in vita in versione purificata, grazie a quanto fatto in passato da Matt Murdock, il quale è riuscito a scindere la sua anima dalla sua parte malvagia, nota come Erynys, che la perseguitava sin da bambina. Elektra fa dunque ritorno a New York, dove aiuta Daredevil a lottare proprio contro Erynys, entità che si è personificata, riaccogliendola poi dentro di sé.

Tempo dopo, Elektra incontra Wolverine, il quale è divenuto una vera e propria bestia omicida priva di qualsiasi controllo. La donna aiuta Logan a ritrovare la sua umanità e fa squadra con il mutante per un po’, fino a quando non viene assoldata da Nick Fury, Direttore dello S.H.I.E.L.D., che la ingaggia per compiere una missione contro l’Hydra in Iraq. È l’inizio della carriera della donna come super-agente (a pagamento) per l’agenzia spionistica per eccellenza dell’Universo Marvel. È in questa fase della sua vita che deve combattere contro Hydra e Mano contemporaneamente: i due gruppi criminali si sono infatti alleati, riportando in vita diversi pericolosi assassini. Lo stesso Wolverine subisce nuovamente l’ennesimo “lavaggio del cervello”, cosa che costringe Elektra ad affrontarlo nuovamente (e brutalmente): nel corso di questa missione, la donna viene nuovamente uccisa dalla Mano, e poi resuscitata ancora una volta come strumento assassino senz’anima nelle mani della setta criminale.

Poco tempo dopo, è proprio Wolverine a scoprire che la donna non è realmente caduta sotto il controllo della Mano, ma che ha preferito inserirsi tra le fila di tale organizzazione per distruggerla dall’interno. Wolverine ed Elektra sgominano dunque la setta, uccidendone il leader, Gorgon. Dopo tale successo, Elektra sparisce nel nulla, rifondando la Mano e ponendola al suo esclusivo servizio.

 

Secret Invasion e Dark Reign

Elektra 02La donna riappare con i suoi soldati ninja quando il gruppo di eroi noto come New Avengers assale un carcere giapponese. Viene uccisa per l’ennesima volta da Echo. Poco dopo la morte, il cadavere di Elektra si trasforma, rivelando le fattezze di un alieno mutaforma Skrull che ha preso il posto della ninja. Questo evento è cruciale, poiché fa comprendere alla comunità supereroistica che da tempo è in corso un’invasione aliena, silenziosa e segreta: gli Skrull si sono sostituiti a diversi eroi, vigilanti e criminali, spacciandosi per anni per loro.

La vera Elektra viene poi ritrovata prigioniera su un’astronave Skrull assieme ad altri personaggi, venendo poi presa in consegna dallo S.H.I.E.L.D. per i suoi crimini, i quali però sono stati compiuti dalla Skrull Pagon, che aveva preso il suo posto dai tempi della sua seconda resurrezione da parte della Mano.

Quando il controllo dello S.H.I.E.L.D. passa nelle mani di Norman Osborn, che ribattezza l’agenzia come H.A.M.M.E.R. nel corso del suo Regno Oscuro, la donna viene studiata e tenuta sotto osservazione. Nel momento in cui il mercenario assassino Paladin la assale in cella, nel tentativo di ucciderla e incassare la taglia di 82 milioni di dollari, Elektra riesce a fuggire e raggiunge lo studio di Matt Murdock e Foggy Nelson a New York. Proprio Foggy ricovera la donna in gran segreto presso la clinica dell’Infermiera di Notte.

Non c’è pace per Elektra, la quale viene assalita da alcuni assassini nel corso della sua convalescenza, tra i quali vi è anche Bullseye, divenuto l’Occhio di Falco dei Dark Avengers di Osborn. Lo scontro tra i due è tremendo, ma Elektra riesce a uscirne vincitrice, nonostante risulti gravemente ferita. Viene soccorsa dal suo amico Wolverine e si vendica poi di alcuni ex agenti S.H.I.E.L.D. che avevano piazzato la taglia su di lei.

 

Shadowland

Quando Elektra vede che Daredevil ha perso letteralmente il controllo a causa di una possessione demoniaca, cosa che lo ha portato ad assassinare senza remore Bullseye, decide di intervenire in soccorso del suo ex, prima che le azioni della Mano portino Matt Murdock a perdere per sempre ogni traccia della sua umanità. La donna decide di allearsi con questo nuovo, oscuro Daredevil, assieme ad altri discutibili individui, come la killer dissociata Typhoid Mary. Poco dopo, Elektra collabora con alcuni eroi amici di Murdock per liberarlo per sempre dal controllo esercitato dal demone noto come la Bestia su di lui. Con successo.

 

Marvel NOW!

Nel corso della più recente era editoriale della Casa delle Idee, Elektra è protagonista di una sua breve serie personale, nella quale vive avventure molto particolari che la portano a immergersi completamente nel mondo della Gilda degli Assassini dell’Universo Marvel e, inoltre, è anche membro della nuova formazione dei Thunderbolts, guidata dall’ex militare Thaddeus E. “Thunderbolt” Ross, anche noto come Hulk Rosso. Nel corso delle bizzarre avventure di questo team, composto tra gli altri anche dall’Agente Venom, Deadpool e il Punitore, la donna sviluppa una particolare relazione (prettamente sessuale) proprio con Frank Castle. In una delle missioni del gruppo, inoltre, Elektra partecipa, nolente, all’assassinio di suo fratello, Orestez.

 

Elektra 05