Doomsday è un personaggio dei fumetti DC Comics creato da Dan Jurgens e apparso per la prima volta sulle pagine di Superman: The Man of Steel #17 (1992). Doomsday è un villain alieno dall’aspetto mostruoso e ipertrofico, dotato di caratteristici spuntoni ossei e zanne, celebre per essere stato colui che ha ucciso Kal-El nella celebre saga La Morte di Superman.

 

Origini

Doomsday 01Doomsday nasce nell’era preistorica del pianta Krypton, moltissimi anni prima della nascita di Superman (circa 250.000). Tutto inizia con un crudele esperimento evolutivo, portato avanti dal folle scienziato Betron: nell’intento di creare una forma di vita massimamente evoluta e praticamente perfetta, questi abbandona un bambino nato in vitro sulla superficie del pianeta Krypton, all’epoca un mondo assolutamente selvaggio, con caratteristiche climatiche inconciliabili con la vita “umana”, oltre alla presenza di pericolosi predatori preistorici. Il bambino muore in pochi minuti e i suoi resti vengono recuperati da Betron che da questi lo clona.

Questa operazione si ripete per migliaia di volte: col tempo, il bambino inizia a evolversi e dopo ogni clonazione mostra modificazioni sia fisiche che psicologiche, volte a renderlo sempre più resistente. Progressivamente si adatta all’atmosfera di Krypton e ne diviene il predatore alfa, uccidendo tutti gli altri esseri viventi che rappresentano un’insidia per lui. In ultimo acquisisce la capacità di risorgere dalla morte stessa e diviene praticamente immune a qualsiasi cosa. Colui che in futuro sarebbe stato noto come Doomsday si ribella quindi al suo creatore, uccidendolo. È l’esperienza traumatica su Krypton che porterà questo mostro a odiare visceralmente ogni abitante del pianeta natale di Superman.

Doomsday fugge dalla sua prigionia su una navicella di Betron e si reca su numerosi mondi sparsi nell’universo, seminando morte e distruzione. Dopo 5.000 anni giunge su Bylan 5, dove il sovrano di Apokolips, Darkseid è in procinto di sposare la principessa di questo pianeta. Doomsday uccide Master Mayhem, alleato di Darkseid, scatenando la furia di quest’ultimo: lo scontro tra i due titani, però, non ha luogo, in quanto Doomsday ha reso tossica e invivibile l’atmosfera di Bylan 5. Fuggito su una navicella, giunge in seguito sul pianeta Khundia, sul quale sfida il campione planetario Kobald, che puntualmente viene sconfitto e ucciso.

Doomsday 02Nel corso del suo peregrinare senza sosta per l’universo, Doomsday incontra la Lanterna Verde Zharan Pel, che uccide. Il mostro gli ruba l’Anello del Potere, avvertendo per la prima volta la grande energia che alberga sul pianeta Oa dei Guardiani dell’Universo; decide dunque di recarsi su questo pianeta. Dopo aver massacrato centinaia di Lanterne, Doomsday viene fermato da un singolo Guardiano, che si sacrifica aprendo un varco nel tessuto dello spazio, dove il mostro viene risucchiato.

Doomsday si ritrova poi sul pianeta Calaton, che razzia per tre anni. I sopravvissuti della capitale di questo mondo uniscono le loro forze vitali combinandosi in un unico potentissimo essere, Radiant (conosciuto anche come Cyborg). Questo riesce a uccidere Doomsday grazie a un violento raggio energetico. Il cadavere del mostro viene poi lanciato nello spazio solo per arrivare sulla Terra, dove precipita finendo moltissimi metri nel sottosuolo.

 

La morte di Superman

Doomsday 03Liberatosi dopo anni dalla sua prigione sotterranea, Doomsday inizia a devastare gli Stati Uniti. La Justice League decide dunque di affrontarlo per mettere fine a tale ondata di morte e distruzione: il villain, però, riesce a sbarazzarsi degli eroi più potenti della Terra in pochi minuti e senza apparenti difficoltà.

A fronteggiarlo rimane quindi solo Superman, mentre Doomsday si dirige verso Metropolis, dove il mostro potrebbe facilmente fare milioni di vittime. Inizia così una titanica battaglia senza precedenti alle porte della Città del Domani: dopo una serie di interminabili colpi mortali da ambo i lati, i due contendenti stramazzano al suolo, senza vita, di fronte al palazzo del Daily Planet e a un’impotente Lois Lane.

A seguito della morte dell’Uomo d’Acciaio, compaiono quattro nuovi super-esseri, due dei quali sostengono di essere Superman. Uno di questi, deposita il cadavere di Doomsday su un asteroide fluttuante, affinché vaghi per sempre nell’universo. È proprio su questo corpo celeste che il mostro si risveglia, dimostrandosi più vivo che mai, sebbene prigioniero.

 

Apokolips

Doomsday 05Dopo essere passato attraverso un wormhole, l’asteroide sul quale si trova Doomsday viene rinvenuto da una navicella diretta su Apokolips, il pianeta post-apocalittico governato con pugno di ferro da Darkseid. Pienamente ripreso, Doomday massacra l’equipaggio della navicella e si ritrova sul suddetto pianeta. Sulla Terra, un “risorto” Superman viene contattato dal suddito di Darkseid di nome Desaad, che gli comunica di un problema sul suo mondo natale. Kal-El recupera dunque una Scatola Madre e si reca su Apokolips per il secondo round con Doomsday.

Nel frattempo, il mostro ha sconfitto con grande facilità Darkseid, dopo essersi dimostrato immune ai Raggi Omega. Prima che Superman possa affrontare Doomsday, Desaad apre un Boomdotto che si affaccia sul pianeta Calaton, dove il villain fu sconfitto in passato. Doomsday si ritrova dunque nuovamente su questo pianeta, dove Superman, deciso a fermarlo una volta per tutte, lo raggiunge. Nel frattempo l’Uomo d’Acciaio ha appreso la storia segreta del suo avversario grazie a Waverider. Nonostante tutto, Superman incassa una sonora sconfitta perché dal loro ultimo scontro Doomsday ha continuato a evolversi, battaglia dopo battaglia, diventando praticamente invincibile. L’unica soluzione è dunque quella di spedire il mostro alla “fine del tempo”, utilizzando i poteri di Waverider: qui Doomsday incontra l’unico avversario che non può sconfiggere, l’entropia. A seguito di questo scontro, Superman sembra “morire” nuovamente.

 

Le Guerre di Doomsday

Si scopre presto che Prin Vnok, un servo di Brainiac, ha recuperato il corpo di Doomsday dalla fine del tempo, al fine di fonderlo con la mente del suo padrone, ridotto in fin di vita dopo uno scontro con Superman. La volontà di Brainiac, però, non riesce a imporsi su quella di Doomsday, all’interno del corpo di quest’ultimo. Nonostante queste difficoltà, però, questo ibrido mostruoso e potentissimo riesce a sconfiggere senza troppa fatica la Justice League. Alla fine, però, Superman riesce a separare la mente di Brainiac dal corpo di Doomsday, che viene scorporato e riposto in quattro diversi teletraportatori che vengono mandati sulla Luna, ognuno con il 25% delle cellule del mostro.

 

Morte e resurrezione

Doomsday 06In seguito, Doomsday viene liberato e ricomposto da Manchester Black della Suicide Squad, affinché possa opporsi all’onnipotente villain Imperiex. Inevitabilmente, Doomsday massacra la Squad, per poi affrontare Imperiex che nella sua mente vede come Superman, fallendo però nel tentativo e venendo apparentemente disintegrato.

In seguito, lo scheletro di Doomsday viene ritrovato da Lex Luthor, il quale accelera il suo processo di rinascita grazie a un’operazione di ricombinazione genetica, utilizzando DNA kryptoniano. Luthor si allea con Joker e decide di spedire il mostro, che nel frattempo è divenuto molto intelligente e cosciente, a distruggere Washington; viene però sconfitto da Superman in quanto, grazie alla sua evoluzione, è ora in grado di provare dolore e paura, cosa che l’Uomo d’Acciaio utilizza come leva. Doomsday finisce poi nelle mani di Darkseid, come pegno da parte di Luthor.

 

Nuova Krypton

Dopo essere fuggito da Apokolips e in seguito a una breve apparizione in Crisi Infinita, Doomday torna a distruggere Metropolis, nel corso di un incontro diplomatico tra il Presidente degli Stati Uniti e i rappresenti della città di Kandor, finalmente libera. Il villain però si troverà ad affrontare non solo Superman e Supergirl, ma anche altre decine di kryptoniani resi potentissimi dai raggi del Sole giallo che da sempre donano grande potere a Clark Kent. Il mostro viene dunque, nuovamente e apparentemente, ucciso.

Il cadavere di questo essere finisce però nelle mani del Generale Sam Lane, il quale sembra essere il mandante segreto della suddetta incursione di Doomsday, dato il suo noto odio per i kryptoniani.

 

Il regno di Doomsday

Doomsday 08Doomsday ritorna, più potente e crudele che mai, a seminare distruzione nell’universo solo qualche tempo dopo. Ora è in grado di evolversi e adattarsi estemporaneamente, in base alle caratteristiche dei suoi avversari, come Superman Cyborg, Supergirl e Superboy. Quando Superman, che ha scoperto che questo nuovo Doomsday è il risultato di un piano orchestrato da Luthor, giunge a combattere il mostro, scopre il suo cadavere, assieme a tre sue copie clonate più in vita che mai, ognuna con un differente set di poteri.

Mentre Superman prova a fuggire con il cadavere di Doomsday e i suoi alleati, questi vengono fermati da un essere che sostiene di chiamarsi Doomslayer, e che appare come una versione cyborg del mostro: in sostanza, questo essere è lo stesso Doomsday evoluto all’ennesima potenza grazie a un particolare marchingegno che gli ha permesso di vivere e crescere in una realtà “accelerata”.

Doomslayer crede che l’originale Doomsday sia un’infezione e decide di distruggere la Terra, che attacca assieme agli altri cloni del mostro che sono sotto il suo comando. Il cadavere dell’originale Doomsday viene poi resuscitato e controllato dall’Eradicatore, un membro della squadra di Superman, per combattere contro Doomslayer. A seguito della battaglia, vinta, contro Doomslayer, la coscienza originale del villain sembra risvegliarsi.

 

I Nuovi 52 – Doomed

Doomsday 09Nel reboot dell’Universo DC Comics noto come I Nuovi 52, le origini di Doomsday vengono parzialmente riscritte. Si scopre che il mostro attaccò Krypton ai tempi in cui i genitori di Kal-El erano ancora ragazzi e che venne apparentemente sconfitto dal Colonnello Zod, in una battaglia campale che costò la vita a moltissimi soldati kryptoniani: Zod spedì dunque Doomsday nella Zona Fantasma.

Anni dopo, Doomsday appare misteriosamente sulla Terra, dove combatte contro Wonder Woman, ferendola e spezzandole un braccio, per poi sparire. Superman e Diana si recano dunque presso la Fortezza della Solitudine, dove la donna identifica il mostro, fuggito dalla Zona Fantasma, i cui “muri” stanno crollando.

Mesi dopo, il villain riappare, seminando morte e distruzione, come al suo solito: si scopre che ogni cosa vivente nelle prossimità del mostro, muore irrimediabilmente. Tocca a Superman, Wonder Woman, Acciaio e agli altri componenti della Justice League fermarlo; lo stesso Uomo d’Acciaio trasporta il corpo del suo avversario sul pianeta Venere, incenerendolo. Ma Doomsday riesce in qualche modo a tornare sulla Terra, solo per essere nuovamente (!) ucciso da Superman, che lo disintegra, inalando però le sue ceneri. Questa involontaria azione corrompe Kal-El, che viene contaminato dalle cellule del mostro, le quali lo trasformano letteralmente in un nuovo Doomsday.

Si scopre presto che il villain è stato liberato dalla Zona Fantasma da Re Fantasma (Xa-Du), su istigazione di Brainiac, in un piano volto ad assimilare la conoscenza degli esseri umani da parte del folle alieno. Con grande difficoltà, Superman riesce a controllare la mostruosità crescente in lui, utilizzando questa grande rabbia e potere per distruggere la nave madre di Brainiac, spedendola in un buco nero. In questa battaglia, Superman riesce anche a liberarsi del “virus Doomsday”.