Se non avete ancora visto Captain America: The Winter Soldier, il consiglio è di non inoltrarvi nella lettura di quanto segue, perché non ci saranno particolari sulla trama del film, ma verrà sostanzialmente svelato uno dei controfinali dell’ultimo Marvel Movie.

Bravi, che siete andati a vedere il miglior film prodotto sinora dai Marvel Studios. Qui, però, non parleremo di quanto giustamente e sapientemente epico sia il secondo capitolo cinematico di Captain America, e di come tratti un supereroe con il giusto mix di realismo e sospensione dell’incredilità. Parleremo di ciò che abbiamo visto accadere nel primo dei due controfinali di Captain America: The Winter Soldier. Chi erano i due figuri, evidentemente dotati di poteri, rinchiusi nelle teche dell’Hydra comandata dal barone von Strucker (che meriterebbe anch’egli un piccolo profilo/spiegazione, ma ce lo teniamo per altri tempi)? I fan delle vicende Marvel narrate su carta sapranno già la risposta, ma noi di BadComics.it verremo in soccorso degli appassionati esclusivamente dell’universo cinematografico che non conoscono Quicksilver e Scarlet Witch, che rivedremo poi in Avengers: Age of Ultron.

QUICKSILVER

quicksilverLo avete visto correre dentro una teca lasciandosi dietro immagini impresse nella retina dell’osservatore a causa dell’estrema velocità dei suoi movimenti. Quicksilver, al secolo Pietro Maximoff, è uno dei due superumani che l’Hydra ha intenzione di utilizzare come arma contro Captain America, lo S.H.I.E.L.D., gli Avengers, i governi di questo mondo. Il suo potere è appunto quello della supervelocità, che lo rende in grado di correre, combattere al di sopra della velocità del suono. Anche i suoi processi mentali sono proporzionali, il che lo rende in grado di pensare con rapidità sovrumana, valutare le situazioni in un batter d’occhio, regaire ai pericoli e agli stimoli ben oltre le capacità di un comune essere umano. Pietro rigenera anche i danni al proprio corpo con rapidità impressionante, il che contribuisce a renderlo un nemico temibile per chiunque e un avversari improponibile per ogni persona normale. Interpretato da Aaron Taylor-Johnson.

SCARLET WITCH

20130504233900!The_Scarlet_WitchWanda Maximoff è la sorella gemella di Pietro e anche lei è dotata di poteri soprannaturali. Se l’abilità del fratello è di carattere decisamente fisico e atletico, quella di Wanda trascende nel sovrannaturale e nel magico. Il suo nome di battaglia è infatti Scarlet Witch, Strega Scarlatta, e i suoi innati poteri le permettono di alterare la realtà circostante, cambiare le probabilità che determinati eventi si verifichino, in modo da poter generare svariati effetti. Lo spazio-tempo attorno a lei si piega secondo la sua volontà all’interno del suo campo visivo, provocando effetti non sempre controllabili nemmeno da lei stessa, a seconda del livello di concentrazione che la situazione le consente. Wanda definisce il suo potere come “magia del caos”, che le permette di lanciare incantesimi di durata istantanea o dall’effetto più duraturo. Virtualmente, questo potere le permette di ottenere qualunque genere di evento, ma la portata delle sue facoltà è limitata. Apparentemente. Interpretata da Elizabeth Olsen.

 

CHI SONO WANDA E PIETRO

Quicksilver e Scarlet Witch sono mutanti, persone i cui poteri sono innati, derivanti dal codice genetico. Nella loro storia fumettistica, hanno debuttato come criminali, terroristi e componenti della Confraternita dei Mutanti Malvagi, capitanata da un losco figuro di nome Magneto che gran parte di voi dovrebbe aver intravisto al cinema. Sono stati strenui avversari dei Vendicatori e degli X-Men, per poi ravvedersi con l’apparente scomparsa del loro leader e unirsi alle fila degli Avengers per proteggere la Terra e i comuni mortali. Più o meno.

Perché in realtà questi due personaggi (che, non sappiamo se possiamo dirlo per questioni spinose di diritti cinematografici, ma sono figli del Magneto di cui sopra) hanno sempre oscillato, lungo la loro carriera, tra il bene e il male. Prole di uno dei più pericolosi mutanti del pianeta, debitori al loro genitore, spinti da un senso di giustizia molto forte, ma anche legati a un genere, quello dei mutanti, spesso discriminato dagli umani, vittima di tentativi di sterminio o di segregazione. La loro lealtà è stata quindi messa alla prova a più riprese, spesso a vacillato, altre volte è stata forzata dagli eventi. Pietro e Wanda sono insomma personaggi ambigui, di difficile collocazione, dall’allineamento mutevole e certamente dalla storia tragica, spesso centrale negli eventi del gruppo di eroi di cui fanno parte.

Soprattutto Wanda. Perché Scarlet Witch è sempre stata oggetto di grandi evoluzioni. I suoi poteri, ad esempio, non hanno origine solo genetica, ma anche mistica. Durante la sua nascita, infatti, un demone di nome Chthon ci ha messo lo zampino, mettendola in costante comunicazione con la sfera sovrannaturale. Wanda ha inoltre studiato presso una potente maga, di nome Agatha Harkness, per poter controllare al meglio le sue doti. Con il tempo e l’esperienza, i suoi poteri sono cresciuti, sono divenuti sempre più vasti e forti sino a rischiare di sopraffarla. A volte ci sono riusciti, trasformando la straga scarlatta in una delle più grandi e spaventose minacce che la Terra e gli Avengers abbiano mai dovuto affrontare. Il suo potere di alterazione delle probabilità l’ha infatti resa in grado di fare praticamente qualunque cosa. Un potere enorme nelle mani di una donna tormentata negli affetti e non sempre stabile mentalmente. Innamorata di una forma di vita artificiale, la Visione, a un certo punto della propria storia Wanda sente un tale desiderio di maternità da creare, dal nulla, due figli. O l’illusione di avere due figli. Un’illusione che, grazie ai suoi poteri, diviene talmente probabile da trasformarsi in realtà per tutti coloro che la circondano e per lei stessa. Non proprio un pernsiero confortante, vero?

scarlet-quicksilver

Se trovate inquietate la prospettiva di un’eroina che inganna se stessa e i propri alleati pur di soddisfare un bisogno materno, immaginate quali effetti possa avere sulla sua psiche il fatto che il suo inganno venga scoperto, che il suo incantesimo venga corretto dalla sua mentore, che la sua memoria venga alterata per negarle il ricordo dei due figli mai realmente esistiti e che lei, povera Wanda, recuperi questo ricordo all’improvviso, in maniera traumatica, sentendosi tradita, ingannata, circuita dai suoi stessi amici e perdendo completamente il lume della ragione, senza più essere in grado di distinguere il vero dal falso. Peccato che i suoi poteri la mettano nella condizione di poter decidere in autonomia ciò che da domani sarà vero e ciò che sarà falso, di alterare la realtà in maniera decisiva, di cambiare la storia e il futuro a proprio piacimento e costruirsi una verità confortevole. Wanda lo ha fatto in diverse occasioni. Con conseguenze spesso catastrofiche.